Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza della zona di Piazza d’Armi a serio rischio voragini. Il primo lotto riguarda via Marengo e a seguire via Peschiera. Gli interventi serviranno a consolidare sottosuolo e sovrasuolo con infiltrazioni di argilla espansa
CAGLIARI – Sono iniziati martedì 14 aprile i lavori per mettere in sicurezza la zona di Piazza d’Armi e le vie limitrofe. Il pericolo di voragini, chiamate tecnicamente sink hole, è sempre dietro l’angolo: l’ultimo grande crollo risale al 2012 in via Peschiera e i residenti aspettavano da tempo che il Comune intervenisse.
Oltre sette milioni di euro sono stati stanziati per la salvaguardia dei cittadini e delle strade per evitare il grave pericolo di smottamenti. I lavori erano stati presentati dal Sindaco Zedda e dall’Assessore Coni lo scorso marzo [
LEGGI]. Ora l’obiettivo è quello di realizzare in tutta l’area del quartiere una rete pubblica di cunicoli attrezzati. I cunicoli, posizionati al di sotto del piano stradale, conterranno al proprio interno tutti gli impianti tecnologici, inclusi gli allacci ai fabbricati privati, ispezionabili. La chiusura soprastante, che occuperà tutta la sede stradale, permetterà il transito delle auto e dei mezzi pesanti.
Al via quindi il primo lotto di lavori che riguarda il riempimento delle cavità per consolidare sottosuolo e sovrasuolo con infiltrazioni di argilla espansa là dove ci sono stati i crolli. A breve i lavori inizieranno anche in via Peschiera e solo dopo in Piazza d’Armi. Le cavità che sono presenti in questa zona sono ben tre: una, quella di Su Stiddiu (tra viale San Vincenzo e viale Buoncammino, oltretutto davvero bellissima e suggestiva da visitare) non crea grossi problemi mentre l’altra che è divisa in due zone e che si trova proprio tra via Marengo e via Peschiera è quella a grosso rischio.
Nella foto i lavori in via Marengo
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