Presentata in conferenza stampa questa mattina la diciannovesima edizione di Monumenti Aperti. Cinquantuno comuni sardi più due piemontesi che apriranno i propri siti, monumenti e musei gratuitamente a tutti i cittadini e turisti
CAGLIARI – Presentata questa mattina in conferenza stampa all’Assessorato Regionale al Turismo la diciannovesima edizione di Monumenti Aperti. Siti, musei e monumenti che apriranno le proprie porte il 9 e 10 maggio a Cagliari e che anche quest’anno sicuramente faranno registrare un altissimo gradimento da parte dei cittadini e dei turisti.
Novità per Cagliari l’apertura al pubblico del Palazzo Regionale di via Roma mentre per ciò che riguarda la Sardegna parteciperanno per la prima volta Marrubiu, Uras, Cuglieri, Ploaghe, Bitti, Serramanna e Villamassargia. Grande rientro per Nuoro, Guspini e Pula con l’apertura per la prima volta del sito archeologico di Nora.
Presenti alla conferenza stampa di stamattina gli Assessori regionali del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Claudia Firino e il presidente di Imago Mundi onlus Fabrizio Frongia.
In tutto i Comuni dell’Isola che parteciperanno saranno cinquantuno e per la durata di sette settimane: anche quest’anno verrà coinvolto il Piemonte con Santo Stefano Belbo e per la prima volta il Comune di Mango. Grande soddisfazione come sempre da parte del patron della manifestazione Fabrizio Frongia, responsabile di Imago Mundi: «Stiamo già lavorando per i venti anni di Monumenti Aperti l’anno prossimo, un grandissimo traguardo. Ma anche quest’anno la partecipazione è grandissima perché sono coinvolti 150 istituti scolastici e undicimila volontari già pronti a guidare i visitatori».
Appuntamento quindi per ciò che riguarda il capoluogo isolano il week end del 9 e 10 maggio e si prospetta, come sempre è stato da 19 anni a questa parte, un enorme successo.
Nella foto la conferenza di oggi
Commenti