Si prepara il bis dopo il successo per la STudent Card promossa da Ersu e Sardegna Teatro. Altre 100 tessere a un euro disponibili da lunedì 13 aprile presso la mensa di via Premuda. Soddisfazione dal Rettore Del Zompo e dalle autorità cittadine
CAGLIARI - Visto il grande entusiasmo riscontrato per l’iniziativa, Ersu e Sardegna Teatro ci riprovano: soddisfatti per il risultato, metteranno a disposizione altre 100 CARD a un euro che saranno disponibili da lunedì 13 aprile sempre presso lo sportello della mensa di via Premuda. Tutte le successive, indirizzate a qualsiasi studente di ordine e grado, saranno rilasciate a 10euro (2euro per spettacolo) presso la biglietteria del Teatro Massimo.
La STudent CARD è una card prepagata, della validità di 12 mesi, che da diritto alla visione di cinque spettacoli fissi, a scelta tra le combinazioni proposte, in sala grande e posti galleria. La card ha una durata di 12 mesi dal momento dell’emissione, contiene 5 ingressi spettacolo e può essere utilizzata con un sistema di upgrade. Partendo dalla Card più economica si ha la possibilità di fare scatti in crescendo per il raggiungimento della posizione o del carnet preferito.
I beneficiari della Student Card Ersu a un euro sono tutti gli studenti iscritti a un qualsiasi corso di laurea dell’Università di Cagliari e ai corsi di studio del Conservatorio, della Scuola superiore di mediatori linguistici “Verbum”, dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Cagliari. La STudent Card a 10euro si rivolge a tutti gli altri studenti di ordine e grado che potranno acquistarla in teatro, dietro presentazione di qualsiasi documento che attesti lo stato di studente e consente la visione di 5 spettacoli fissi (6 diverse combinazioni a scelta) in posto galleria.
La Student card è stata fortemente appoggiata dalle istituzioni. «E’ un segnale chiaro: vogliamo costruire una forte sinergia a favore degli studenti universitari». Così commenta il Rettore Maria Del Zompo. «L’attività culturale non è un aspetto secondario del diritto allo studio – ha sottolineato il Presidente dell’ERSU, Antonio Funedda – Uno degli elementi più importanti è l’accesso alla cultura: stiamo facendo una delle attività che l’Ente è tenuto ad assicurare. Quella degli studenti universitari è una categoria curiosa e culturalmente preparata: due elementi che depongono a favore di questa iniziativa».
Massimo Mancini, direttore generale di SardegnaTeatro, ha parlato della volontà di garantire la giusta «atmosfera creativa in cui le persone possano incontrarsi» e delle barriere da abbattere per favorire l’accesso degli studenti al teatro: «La prima è il prezzo, e l’abbiamo abbattuta».
L’assessore comunale alla Cultura, Enrica Puggioni, ha invece evidenziato che «il compito dell’amministrazione pubblica è generare contesti in cui possano generarsi esperienze sempre più condivise. Per questo, dietro un calendario di spettacoli, deve esserci sempre una precisa e dettagliata progettualità culturale».
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