Il Coordinatore Regionale Franco Uda: “E' con grande interesse che osserviamo la decisione di Renato Soru di mettersi a disposizione del centrosinistra e siamo disponibili all'apertura di un dialogo con l'intera coalizione”
L'ARCI Nuova Associazione della Sardegna, che per sua natura promuove la partecipazione democratica alla politica, ha cercato di comprendere, con serietà e serenità, quanto stava accadendo nel mondo politico isolano e più in particolare quanto potrà accadere nell'ambito del centrosinistra. Il nostro giudizio sul governo della Regione da parte del centrodestra è assolutamente negativo: lungi dall'aver risolto i problemi della Sardegna li ha aggravati con una politica clientelare e demagogica e, negli ultimi mesi, con la totale paralisi del Consiglio Regionale causata dalle risse interne alla maggioranza. E' quindi con grande interesse che osserviamo l'emergere di una nuova e propositiva vivacità della società sarda e in particolare la decisione di Renato Soru di mettersi a disposizione del centrosinistra con una scelta di campo netta che non lascia dubbi. L'ARCI, con le idee e le proposte proprie del mondo che rappresenta, si rende disponibile all'apertura di un dialogo con l'intera coalizione e con Soru: riteniamo, infatti, che la sua disponibilità sia una risorsa tanto più utile quanto più favorisca un rafforzamento del centrosinistra e una sempre
maggiore collegialità sia nella fase di elaborazione del progetto politico sia nell'auspicato futuro governo della Regione che apra la strada alla costruzione di una vera e propria alternativa che incida nel profondo del "sistema Sardegna", non solo per le emergenze dell'oggi, ma anche per il medio e lungo periodo. A tal fine riteniamo imprescindibile utilizzare il metodo della massima partecipazione democratica, a garanzia di un percorso condiviso che sappia interpretare la diffusa ansia di riscatto del popolo sardo.
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