Lunghe code, tanti ritardi e forti proteste. Tante le lamentele in queste ore da parte dei cittadini cagliaritani. Forti critiche rivolte all'ammministrazione Zedda per la gestione dei cantieri in città: dal centro ai collegamenti viari, manca un'adeguata programmazione
CAGLIARI - La chiusura del traffico sulla rotatoria che conduce a via Cadello è solo l’ultimo dei cantieri che tengono in ostaggio la città. Un’opera che, secondo i progetti dell’amministrazione comunale, dovrebbe concludersi nel giro di un anno. L’elenco dei cantieri che punteggiano le strade di Cagliari è però infinito, con lungaggini impreviste per la conclusione delle opere previste. Tante le proteste in queste ore da parte dei cittadini cagliaritani. Forti critiche rivolte all'ammministrazione Zedda per la gestione dei cantieri in città: dal centro ai collegamenti viari, manca un'adeguata programmazione.
Automobilisti e pedoni sono diventati prigionieri delle recinzioni con il nastro arancione persino lungo le strade dello shopping. Via Garibaldi è il caso più emblematico. Commercianti e clienti costretti a dei salti mortali per percorrere una delle vie più frequentate dai cagliaritani. Il consigliere regionale e comunale Edoardo Tocco evidenzia diverse perplessità sulle scelte della giunta. «E’ un vero e proprio slalom tra i cantieri. E, se non ci sono i lavori, a moltiplicare le difficoltà dei cagliaritani è un asfalto stile groviera, con il manto stradale che quasi non esiste più».
Le sospensioni delle auto si lamentano ad intervalli regolari persino sulla via Roma: «Anche qui le stesse scene. I cantieri, che sembrano ormai infiniti – prosegue Tocco – per la realizzazione del percorso della metropolitana. Poi l’asfalto che cede, dal tratto che fronteggia la stazione sino al municipio». Tocco invita l’esecutivo a programmare l’apertura dei cantieri: «Perché si rischia di finire inghiottiti tra i lavori, con incolonnamenti interminabili per gli automobilisti che viaggiano verso la città. Pare quasi che la giunta voglia arrivare alle elezioni della prossima primavera tenendo bloccate le strade principali di Cagliari e complicando la vita a turisti e pedoni».
Nella foto code a Caqliari
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