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M.L.P.C. 11 dicembre 2014
Un anno di Giunta Zedda: luci e ombre
Dibattito sulla relazione annuale dell’amministrazione comunale di Cagliari: in Aula consiliare tanti interventi da parte di maggioranza e opposizione a commento delle 90 pagine di documento


CAGLIARI – Il documento, che la settimana scorsa in consiglio comunale il sindaco Zedda ha presentato alla Giunta, illustra un altro anno di lavoro dell’Amministrazione comunale di Cagliari: circa 90 pagine divise per assessorati e quindi per grandi temi. Riqualificazione urbana, sport e scuole, viabilità e mobilità, sistema bibliotecario, musei civici e Cagliari capitale della cultura, pubblica istruzione e politiche giovanili, pianificazione del territorio e verde pubblico, pari opportunità, sviluppo economico e animazione territoriale. Insomma la città divisa per capitoli e analizzata punto per punto.

«Nonostante le difficoltà - ha sottolineato il Primo cittadino - stiamo lavorando per erogare i servizi ai cittadini cagliaritani, a quelli di tutta l'area vasta e a tutti coloro che frequentano per diversi motivi la città Capoluogo di Regione dove si concentrano una serie di attività e uffici che hanno una valenza che va ben oltre il territorio del Comune di Cagliari”. “La relazione è frutto di ciò che è stato fatto nell'anno – ha aggiunto Zedda - ma guarda alle strategie future partendo dal programma di governo presentato agli elettori e alle dichiarazioni programmatiche presentate all'Aula, che sono la stella del navigante che deve guidarci nell'operare quotidiano per consegnare risultati alla città». Zedda spiega come il Comune di Cagliari abbia un piano di investimenti per 460milioni di euro e ciò lo colloca come il comune che ha la più grossa mole di investimenti in Italia: «Il tutto grazie ai tagli degli sprechi fatti negli anni passati», aggiunge.

Tanti gli interventi registrati nel documento e spiegati dal Sindaco: si va dal capitolo Assessorato ai Lavori pubblici (restauro Orto delle Palme, riqualificazione Castello San Michele, Vetreria di Pirri e mercato di Santa Chiara, riqualificazione Via Toti e Via Regina Margherita, riqualificazione Lungomare Poetto e della passeggiata Lungomare Sant'Elia, messa in sicurezza dei sentieri naturalistici Sella del Diavolo, riqualificazione del centro storico e completamento della MeM, manutenzione dei complessi ERP di Via Podgora e delle coperture delle scuole dell'infanzia, l’inizio del servizio Cagliari gestione strade, etc.), fino all'Assessorato alle Politiche per lo sviluppo economico e turistico (film commission, De Minimis, progetto RAS “I like Borgo Sant'Elia”, notti colorate, etc), passando per l'Assessorato all'Urbanistica e ambiente (Piano per l'Utilizzo dei Litorali, Linee guida Parco Molentargius, riqualificazione Giardino Sotto le Mura e degli incolti di Fondsarda, etc.). Per quanto riguarda la Mobilità, il sindaco ha elencato la realizzazione delle stazioni di car e bike sharing (sullo scooter sharing è uscito il bando), gli interventi di miglioramento alla viabilità tra rotatorie e svincoli e il progetto della metropolitana leggera.

In programma tanto ancora da fare: sono stati stanziati 2milioni di euro per la passeggiata coperta del Bastione e l’ampliamento della Galleria Comunale (per cui si prevede una nuova ala); ancora in programma c’è il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche studiato insieme alle associazioni che si occupano del problema che prevede, nel quartiere di San Benedetto (scelto appositamente perché è quello a più alta concentrazione di anziani) la creazione di 9 chilometri di percorsi totalmente accessibili ai diversamente abili; ancora in corso ci sono i cantieri del Poetto e quelli delle vie dello shopping e nel centro storico, da via Alghero fino a via Angioy passando per via Garibaldi, il Largo Carlo Felice e il Corso Vittorio Emanuele che riguardano, ricorda Zedda, non solo migliorie estetiche ma anche e soprattutto i lavori per separare le acque nere da quelle bianche e sostituire le condotte che risalgono al 1920. «Importante da segnalare», continua Zedda, «è che grazie a tutti questi interventi stanno lavorando quasi 2500 imprese, di cui 1400 sono sarde, per un totale di 80 appalti». La scorsa settimana l’esposizione, da parte del sindaco, dei risultati raggiunti da ogni singolo assessorato, martedì e mercoledì scorsi c’è stato il dibattito in Consiglio comunale.

Tra maggioranza e opposizione tanti gli interventi, le richieste di sbloccare certe situazioni e di migliorarne altrettante.
La maggioranza sottolinea come il documento, che è la prima volta che un’amministrazione pubblica rende noto anche ai cittadini, sia un importante strumento non solo d’arrivo ma soprattutto di lavoro per il futuro. E proprio da qui che Filippo Petrucci, di Meglio di prima non ci basta, inizia il suo intervento, sottolineando l’importanza del lavoro del consigliere comunale, col quale ogni cittadino ha e deve avere un rapporto continuo nell’ottica di voler essere un pungolo per la Giunta. Petrucci conclude con la richiesta d’interessamento per la questione raccolta rifiuti del centro storico e i lavori alle piscine comunali.
Molto sentita dalla maggioranza la questione di Cagliari Capitale della Cultura: Francesca Ghirra, presidente commissione cultura, mette il punto proprio su questo.

«Cagliari è seconda solo a Bergamo per investimenti in cultura con il l8,12% del bilancio dedicato al settore. I nostri progetti per Cagliari Capitale sono stati fatti per essere utili nella lunga durata, non limitati a singoli interventi e daranno i frutti nel tempo. Noi non abbiamo partecipato per il titolo ma per lasciare qualcosa di tangibile alla città, un patrimonio fruibile e vivibile da tutti». Anche Sergio Mascia, capogruppo Sel, sottolinea la forte unità che c’è stata nel progetto di ricucitura della città e del territorio e chiede, insieme a Davide Carta, capogruppo PD, la necessità di un piano urbanistico che consideri Cagliari a livello di città metropolitana.

A grande richiesta da parte di Giovanni Dore di Sardegna Pulita, ma anche da tutto il resto della maggioranza, il piano particolareggiato del centro storico e l’adeguamento del Puc al Ppr che «consentirebbe di attivare il piano del colore, la bioedilizia, i tetti verdi e la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, per le quali erano stati presi impegni precisi e nulla è stato fatto». Dore chiede anche un maggiore impegno sul fronte raccolta rifiuti chiedendo “l'attivazione di punti di raccolta latta, vetro, cartone che restituiscano monete ai cittadini-conferitori, come avviene in altre città”.

Dall’opposizione Stefano Schirru, PdL, punta il dito su Pirri: «A Barracca Manna da anni aspettano i servizi, i cittadini pagano le tasse, dove sono i 5milioni di euro che erano stati stanziati?» . Schirru, sempre in prima linea nella difesa del decoro urbano, fa il punto sulla situazione raccolta rifiuti: «I cassonetti, soprattutto nel centro, sono sempre stracolmi di rifiuti. Com’è possibile non saper gestire questo fenomeno? Perche non fate rispettare le regole anche con pene pecuniarie importanti? Lei sindaco è ancora in tempo per risolvere il problema: faccia uno sforzo e incentivi i cittadini al buon esempio».

Dal consigliere Farris, capogruppo di Forza Italia l’impressione che si tratti di «un elenco asettico, buono solo come promemoria» e l’invito a occuparsi con urgenza della questione dei rapporti tra il Comune e il Cagliari Calcio perché «più il tempo passa e meno è chiaro cosa questa amministrazione voglia fare sull’impianto sportivo di Sant’Elia».Da ambedue le parti politiche dunque durante il dibattito sono stati segnalati i lavori ancora da fare e i progetti da concludere. Considerazione generale è che il documento sia comunque, per maggioranza e opposizione, un qualcosa di molto positivo: l’idea che i cittadini sappiano in che modo l’Amministrazione pubblica utilizzi le risorse significherebbe chiarezza di intenti.

Nella foto il dibattito di ieri in Consiglio Comunale
Commenti
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