Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari Oggi › notizie › sardegna › Politica › Regione › Demuro: «una svolta per la Pubblica Amministrazione»
A.B. 13 novembre 2014
Demuro: «una svolta per la Pubblica Amministrazione»
L'assessore regionale degli Affari generali e Personale commenta così sul decreto legge chiamato Disposizioni urgenti, che servirà per la riorganizzazione della Regione


CAGLIARI - Arriva in aula il decreto legge 72, “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione della Regione”, dell'assessore regionale degli Affari generali e Personale Gianmario Demuro. «Questa legge - ha spiegato l'esponente della Giunta Pigliaru nell'aula del Consiglio Regionale di Via Roma - vuole intervenire su alcuni elementi di fondamentale importanza e che non possono essere più ignorati e rimandati. Il dl si chiama appunto "Disposizioni urgenti", che significa intervenire su alcuni profili, e questo deve servire a far funzionare la macchina regionale contemporaneamente agli interventi di riforma».

L'assessore Demuro ha ricordato i grandi temi di questa riforma, a partire dalla mobilità. «Volevo rassicurare tutti i dipendenti: la mobilità sarà una grande occasione per spostarsi in maniera flessibile e lavorare nei luoghi dove meglio possono essere espresse le potenzialità e le professionalità di ciascuno, e di conseguenza far funzionare il sistema. La complessità della mobilità cosi com'è oggi va cambiata in funzione delle esigenze dei tempi, dei lavoratori e dell'offerta dei servizi ai cittadini, garantendo la funzione pubblica». Altro strumento indispensabile di cui la Regione Autonoma della Sardegna non si è dotata è la banca dati delle competenze. «Serve sapere - ha detto Demuro - dove sono e cosa fanno i dipendenti». Ancora, fondamentale strumento è la valutazione delle performance.

«Negli enti locali viene fatta da anni, mentre in Regione questa pratica, come se si vivesse in una bolla, non si è adottata. È necessario valutare il coefficiente di difficoltà, valutare l'uso delle risorse pubbliche: tutti elementi per restituire al cittadino in efficienza il valore delle tasse che paga. A questo serve la verifica delle azioni dirigenziali». Infine l'appello al Consiglio: «ho rispetto e chiedo al Consiglio Regionale che nel rispetto delle proprie competenze riprenda a legiferare in grande e pensando a tutto ciò che riguarda la prospettiva. Ho difeso anche in Commissione Affari costituzionali, nella conferenza delle Regioni, il valore della democrazia e della rappresentanza regionale: tutto ciò che serve per far funzionare con efficacia l'Amministrazione Pubblica. Quello di cui abbiamo bisogno - ha concluso l'assessore del Personale- è una gestione di tipo orizzontale. Le materie sono sempre più trasversali ed è necessaria interdisciplinarietà».
Commenti
20:18
A dichiararlo il capogruppo di fratelli d’Italia in Consiglio Regionale Paolo Truzzu che chiede una reazione politica da parte della presidente della Regione sulla posizione dell’assessora al lavoro
1/10/2026
Durante una votazione a scrutinio segreto, la maggioranza ha votato contro una mozione di sfiducia presentata dall’assessore Manca nei confronti di un membro della Consulta per l’emigrazione da lei stessa presentato nel 2025



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)