Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotizieoristanoCulturaLibri › Francesco Trento, uno scrittore a piede Liberos
A.B. 19 luglio 2014
Francesco Trento, uno scrittore a piede Liberos
L’autore presenterà La guerra non è finita, il suo ultimo lavoro pubblicato da Laterza, in un lungo tour che lo condurrà ad Ales, Sassari, Alghero, Tempio Pausania, Nuoro ed Armungia


ALES - Comincia domani, domenica 20 luglio, da Ales il tour di Francesco Trento per la rassegna “Scrittori a piede Lìberos”, curata dall’associazione “Lìberos”. L’autore presenterà il suo ultimo lavoro, “La guerra non era finita”, pubblicato da “Laterza”. Primo appuntamento domenica, alle ore 18.30, nella sala convegni di Ales insieme a Walter Falgio; si prosegue lunedì a Sassari alle 19 negli spazi della libreria “Koinè”, mentre martedì, alla stessa ora, Trento sarà a Tempio Pausania alla libreria “Max 88” insieme a Maria Grazia Pittalis. Mercoledì 23, alle 21, tappa ad Alghero, dove Francesco Trento incontrerà i lettori nei Giardini Tarragona, insieme ad Elias Vacca. Si prosegue a Nuoro, giovedì 24, alle ore 20, ospiti del “Circolo Ramirez”, in Via Roma 15; si conclude ad Armungia, venerdì, alle 21, nell’Ex casa del segretario (“Museo storico Emilio e Joyce Lussu”) con Walter Falgio.

Trento, oltre a numerosi racconti e reportage, ha pubblicato con Aureliano Amadei “Venti sigarette a Nassirya” (“Einaudi”, 2005), di cui ha scritto anche la sceneggiatura per il cinema (“20 sigarette”, miglior film al “Festival di Venezia 2010”, sezione “Controcampo”). È autore di vari documentari, tra cui “Matti per il calcio” e “Stessa spiaggia, stesso mare”. Ha scritto e diretto con Franco Fracassi “Zero, inchiesta sull’11 settembre”.

Milano, estate 1945. In una città annichilita dai bombardamenti e dalla fame, un gruppo di ex partigiani riprende le armi. La prospettiva è di farsi trovar pronti se la rivoluzione dovesse proseguire il suo cammino. Ma la spinta immediata, il pungolo all’azione, è il desiderio di stanare i fascisti impuniti, trovare quelli che sono sfuggiti al giusto castigo, e pareggiare finalmente i conti. I partigiani della Volante rossa sono giovani, giovanissimi. La maggior parte non ha neanche vent’anni. E sono pochi, non più di cinquanta. Nonostante questo, sotto la guida di Giulio Paggio, il “tenente Alvaro” della 118esima brigata Garibaldi, in meno di tre anni questi uomini si guadagneranno una fama che spesso si tramuta in leggenda. Tutti li chiamano: gli operai per difendere le fabbriche occupate dalla polizia, il Pci per il servizio d’ordine e la vigilanza notturna alle sedi minacciate dal neofascismo armato. E qualche dirigente milanese per il lavoro sporco. Milano, 16 luglio 1948. Il momento sembra arrivato: Togliatti è in un letto di ospedale, colpito da tre colpi di pistola. In tutta Italia partigiani e operai si armano: è un nuovo delitto Matteotti, il Fascismo sta tornando. A Milano, un camion si dirige verso la caserma dei Carabinieri, carico di partigiani, armati di mitra e panzerfaust, intenzionati a farne “un fuoco solo”. Un esponente di spicco del Pci milanese riesce a fermarli in tempo, prima che scatenino una guerra. Su quel camion c’è la Volante rossa. Al completo? O gli uomini di Paggio non sono i soli partigiani armati? Il Partito comunista li disconosce davvero, come fa dopo l’arresto di molti suoi componenti nel 1949, o invece li utilizza e li spalleggia? Grazie a testimonianze inedite, l’autore ricostruisce le gesta dei cinquanta uomini della Volante rossa, ma anche e soprattutto il contesto: il sanguinoso dopoguerra, una guerra civile che non finisce il 25 aprile, ma si trasforma in scontro clandestino tra gruppi neofascisti e organizzazioni partigiane.
Commenti
12:28
Da giovedì 23 a domenica 26 aprile manifesto di appuntamenti culturali per la Giornata mondiale del libro con la libreria Il Labirinto Mondadori. Il programma
21/4/2026
Fino al 2 maggio, la città dell’Alguer torna a riempirsi di libri, rose e attività per celebrare una nuova edizione di Sant Jordi, con oltre trenta eventi distribuiti in tutta la città che combinano letteratura, lingua e partecipazione cittadina
20/4/2026
Le sue antiche mura accoglieranno la presentazione del nuovo libro di Giacomo Oppia, Racconti extra-vaganti della storia di Alghero: un viaggio ironico e affettuoso tra personaggi, aneddoti e atmosfere che raccontano la città con occhi nuovi, ma profondamente radicati nella memoria collettiva
20/4/2026
Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 17.30, la Sala conferenze dell’ex Seminario di Alghero (via Sassari 179) ospiterà la presentazione del volume Chiesa, proprietà e potere ad Alghero di Stefano Campus, pubblicato da Panoramika Editrice
20/4/2026
L´evento è organizzato dal Lectorat della Università di Sassari, dall´Institut Llull e dall´Ateneu Alguerés, con la collaborazione della Delegazione della Generalitat de Catalunya ad Alghero e si svolgerà Giovedì 23 aprile all’Ateneu Alguerés (Via Cavour, 23, Alghero) alle ore 19



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)