47 milioni di euro dalla Regione per portare ad Alghero le facoltà di Agraria e Veterinaria: ma tarda ad arrivare l’accordo tra le istituzioni locali
ALGHERO - 47 milioni di euro dalla Regione per portare ad Alghero le facoltà di Agraria e Veterinaria: ma tarda ad arrivare l’accordo tra le istituzioni locali. Giungono reazioni diverse infatti dal capoluogo di provincia: se da un lato le due facoltà coinvolte sperano di approfittare dei finanziamenti, assecondando la proposta, dall´altra il Comune di Sassari teme che la città turritana perda la propria centralità. Mentre secondo il rettore dell´Università di Sassari Alessandro Maida tali fondi coprirebbero solamente la metà delle spese necessarie. «Non è di certo un problema di soldi», spiega il consigliere regionale Mario Bruno, mediatore nella trattativa con l´università. Sta di fatto che una prima tranche di finanziamenti, pari a 7 milioni, deve essere appaltata entro il 2007: considerati i tempi burocratici è possibile allora un primo accordo per l´utilizzo di questi fondi, mentre si rimanderà a un secondo momento la questione sul trasferimento delle facoltà. Situazione bollente, invece, per Architettura ad Alghero: fino ad oggi la facoltà cittadina - l´unica decentrata in tutta la regione - ha beneficiato in media di 1,8 milioni di euro all´anno di fondi regionali, e già l´anno scorso ha rischiato di vedersi ridotti i finanziamenti di 500 mila euro, cifra poi integrata attraverso il fondo unico regionale per l´università. Per quest´anno i numeri parlano invece di stanziamenti per un totale di 450 mila euro: una diminuzione drastica, 1 milione e 300 mila euro in meno, che non piace di certo all´università di Sassari. I progetti iniziali, che prevedevano finanziamenti per la facoltà della Riviera del Corallo solo per i primi anni, stanno avendo difficoltà ad essere messi in pratica: la facoltà di Architettura reclama infatti più fondi per continuare a fornire il servizio di alta qualità che l’ ha contraddistinta nei suoi primi quattro anni, mentre da Cagliari, dove da poco è nata una nuova facoltà di Architettura, rivendicano gli stessi diritti dei colleghi catalani. Una delle soluzioni potrebbe essere una spartizione del fondo unico regionale per l´Università che tenga conto delle caratteristiche di eccellenza di ogni facoltà, in modo da assicurare ad Alghero, un´alta fetta di finanziamenti. Nel frattempo bisogna adattarsi e per sopravvivere anche Architettura ad Alghero sarà costretta a fare affidamento sul fondo statale ordinario.
Commenti