Senza un freno si rischiava di incappare nelle sanzioni e nella penalizzazioni previste per i comuni che sfondano i limiti previsti dalla ferrea e contorta legge del patto di stabilità
ALGHERO - Pagamenti congelati per il Comune di Alghero. Il rischio di sforare il tetto imposto dal patto di stabilità ha portato alla decisione di bloccare le spese, comprese quelle per l’ordinaria gestione dell’apparato amministrativo. Al riparo alcuni investimenti finanziati da Regione e Comunità Europea e gli stipendi dei dipendenti. Ma non quelli dei collaboratori coordinati e continuativi.
Tra le spese bloccate infatti per il momento rientrano i salari dei co.co.co. che costituiscono una buona fetta dell’organico a disposizione dell’ente locale.
«Si tratta di una misura di cautela», si affrettano a dire da Sant’Anna.
Senza un freno si rischiava di incappare nelle sanzioni e nella penalizzazioni previste per i comuni che sfondano i limiti previsti dalla ferrea e contorta legge del patto di stabilità, che per calcolare il tetto massimo di spesa, fa riferimento non all’attuale esercizio finanziario, ma a quello della precedente giunta Baldino, in cui gli investimenti economici erano nettamente inferiori.
«Il blocco dell’attività di spendita è una misura temporanea assunta in regime di salvaguardia, perché eravamo troppo vicini al limite previsto dalla normativa nazionale», spiega l’assessore alle finanze Angelo Caria che dopo venti giorni di assenza dagli uffici di via Santi Angeli è alle prese con questo problema.
Di fatto in base ai parametri previsti dalla legge finanziaria nazionale viene calcolato che la capacità di spesa per il Comune di Alghero si aggira intorno ai 30 milioni di euro per l’anno in corso. A settembre l’ente locale ha già raggiunto quota 23-24 milioni. Da qui la decisione di tirare il freno a mano.
Si possono impegnare somme ma non si può mettere mano alla cassa.
«Anche se - ribadisce Caria - è una situazione paradossale: ci troviamo di fronte a tali restrizioni in un momento in cui forse le casse comunali non sono mai state così floride».
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