Sanità, Regione e Università hanno sottoscritto l’accordo sull’azienda mista di Sassari
Secondo l’accordo, il Santissima Annunziata e l’Azienda mista ospedaliero-universitaria avranno circa 950 posti letto complessivi, distruibuiti fra le due strutture in maniera equilibrata
CAGLIARI - La Regione e l’Università di Sassari hanno sottoscritto a Cagliari l’accordo sulla futura Azienda mista del capoluogo turritano. Il documento prevede le funzioni che saranno svolte dall’ospedale Santissima Annunziata e della futura Azienda che comprende l’Università, evitando, ove possibile e senza ridurre i servizi ai cittadini, le duplicazioni di reparti. Secondo l’accordo, il Santissima Annunziata e l’Azienda mista ospedaliero-universitaria avranno circa 950 posti letto complessivi, distruibuiti fra le due strutture in maniera equilibrata.
«Il documento è il frutto di una attenta e complessa valutazione di alcuni punti critici, affrontati sotto il profilo tecnico e programmatorio, nell’interesse generale della popolazione della provincia di Sassari e nel rispetto di quegli obbiettivi che la Regione si sta dando sulla base degli obblighi imposti dal Governo centrale», spiega l’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin. «L’accordo conferma in maniera concreta il definitivo superamento del grave ritardo rispetto al quale la Regione Sardegna ha disciplinato i rapporti fra le università isolane e il Servizio Sanitario Nazionale, e si inserisce in una fase di programmazione che consente la nascita dell’Azienda mista in un quadro di complessiva riorganizzazione della sanità in Sardegna. Ora dovremo lavorare per poter rispettare i tempi che ci siamo imposti”, conclude l’assessore: “l’Azienda mista di Sassari, come quella di Cagliari, dovrà infatti essere attivata entro il 30 giugno del prossimo anno».
Il documento, sottoscritto oltre che dall’assessore Dirindin e dal presidente Soru, anche dal Rettore Alessandro Maida, dal preside della facoltà di Medicina Giulio Rosati, dal suo vice Giuseppe Madeddu e dal presidente del Corso di laurea in Medicina Giuseppe Delitala, riprende tutti gli elementi già presenti nell’accordo preliminare e li integra sulla base di alcune riflessioni avanzate dall’Università e dall’Azienda Asl.
Complessivamente, l’Azienda Ospedaliera Universitaria avrà un Dipartimento internistico, un Dipartimento chirurgico ed uno per la lungodegenza e riabilitazione, nonché il Dipartimento Materno infantile. A sua volta al Annunziata sarà presente un Dipartimento internistico, un Dipartimento chirurgico, uno per la lungodegenza-riabilitazione e il Dipartimento dell’Emergenza-Urgenza. Relativamente all’attività di emergenza-urgenza dovranno prevedersi accordi interaziendali tra Azienda Ospedaliero-Universitaria e Azienda Usl che garantiscano idonee modalità organizzative a fini sia assistenziali che didattici.
Con riguardo all’attività di emergenza-urgenza sono previsti accordi interanziendali tra Asl e Azienda mista per garantire modalità organizzative adeguate sia ai fini assistenziali che ai fini didattici. L’attività di neuropsichiatria infantile confluirà nel Dipartimento materno infantile con l’impegno di garantire una forte integrazione con il teritorio.
Le strutture di degenza psichiatrica dovranno invece confluire nel Dipartimento di Salute Mentale. I laboratori di base dovranno infine essere unificati, mentre per quelli di secondo livello si dovrà tendenzialmente evitare duplicazioni così come per gli altri servizi di diagnosi e cura.
Nella foto: Nerina Dirindin
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