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Red
7 luglio 2005
Il bilancio dell´ASl di Sassari e alcune prospettive future
Nel contesto appena delineato si inserisce con coerenza la proposta di fornire, da parte della Direzione Aziendale, una serie di elementi conoscitivi sulla situazione attuale e sulle prospettive future

SASSARI - In queste ultime settimane la Giunta Regionale ha licenziato la proposta di Piano Sanitario Regionale ed inoltre ha formalizzato e trasmesso alle Direzioni delle Aziende Sanitarie gli obiettivi da perseguire nel loro mandato e quelli da perseguire nel 2005. Quasi nello stesso momento la Direzione della Asl n. 1 di Sassari conclude il primo semestre di attività. Questo consente di effettuare una più puntuale ricognizione della realtà sanitaria sassarese e l’individuazione degli indirizzi strategici su cui muoversi per il resto del mandato. Nel contesto appena delineato si inserisce con coerenza la proposta di fornire, da parte della Direzione Aziendale, una serie di elementi conoscitivi sulla situazione attuale e sulle prospettive future. Il primo passaggio informativo è avvenuto con la Conferenza dell’Azienda-Usl, che rappresenta, in ambito locale, l’interlocutore istituzionale principale, ciò a sottolineare l’importanza della ricerca di una comune condivisione degli obiettivi e dei programmi da perseguire. Il contatto di oggi, con la stampa ed i media in generale, costituisce il tramite più immediato per far giungere alcuni importanti messaggi ai cittadini. Una puntuale informazione poi sarà garantita alla dirigenza aziendale, che rappresenta il tramite con tutti gli operatori ed i professionisti impegnati quotidianamente sui diversi versanti della assistenza. Un analogo passaggio informativo sarà effettuato anche nei confronti delle organizzazioni sindacali. Per qunto riguarda la situaizone in primo luogo, l’Azienda non gode di buona salute sotto il profilo economico-finanziario. La perdita dell’esercizio 2004 infatti, pari a 85,7 milioni di Euro, si configura come un vero e proprio deficit strutturale. Inoltre l’Azienda non è all’altezza dei tempi per quanto concerne l’organizzazione. Non sono stati avviati i necessari processi di ammodernamento, anche per la mancata applicazione della legge di riforma del SSN (del 1999) e per l’assenza di un Piano Sanitario Regionale. Infine l’offerta dei servizi è, in terzo luogo, ancora inefficiente. Ciò determina una soddisfazione lenta e parziale dei bisogni sanitari dei cittadini, provocando spesso una ricerca di risposte in altre strutture fuori e dentro la regione. Tra le azioni più importanti da attivare è stato segnalato schematicamente il ridisegno prevede una riorganizzazione della direzione aziendale con lo sviluppo ed il potenziamento dei servizi di supporto, tre presidi ospedalieri (Sassari, comprendente i due ospedali di Ittiri e Thiesi, poi Alghero, compreso l’Ospedale Marino ed infine Ozieri) tre distretti (Sassari, Alghero e Ozieri), il Dipartimento di Salute Mentale ed il Dipartimento di Prevenzione.
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