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Red
17 maggio 2005
Finanziamenti per handicap e infanzia, incontro a Macomer
Il dibattito sarà incentrato sulla legge regionale 162/98 che finanzia i piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con handicap grave. Poi si parlerà invece della legge nazionale 285 del 1997 che finanzia i progetti a favore dell’infanzia e dell’adolescenza

CAGLIARI - Appuntamento mercoledì 18 maggio a Macomer, presso il Padiglione Castagna della Biblioteca Comunale, in via Ariosto. Una giornata per ridefinire i criteri di finanziamento dei piani personalizzati di sostegno alle persone con disabilità grave e per fare il punto sull’attuazione della legge 285 che finanzia gli interventi a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. L’assessorato regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale apre il confronto con gli amministratori locali e gli operatori del sociale. Dalle 10 alle 14 il dibattito sarà incentrato sulla legge regionale 162/98 che finanzia i piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con handicap grave. Nel 2004 la Regione ha stanziato oltre 15 milioni. La spesa, superiore a quella degli anni precedenti, non è stata però sufficiente a fornire risposte adeguate al crescente numero di piani presentati, passati dai 353 del 2000 ai 5245 del 2004. Per questo, prendendo spunto dalle numerose segnalazioni e proposte avanzate da amministrazioni locali e cittadini, l’assessorato regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale ha avviato un percorso per la ridefinizione dei criteri di valutazione dei piani e di assegnazione dei finanziamenti. A Macomer verranno dunque proposti e discussi i nuovi criteri, definiti in collaborazione con la Commissione consultiva alla quale partecipano rappresentanti dei Comuni e associazioni di familiari. I finanziamenti per i piani personalizzati nel 2004 sono stati assegnati in relazione alla graduatoria regionale definita sulla base del punteggio attribuito dai Comuni. Ciò ha consentito di dare priorità alle situazioni più disagiate, ma non di soddisfare tutte le richieste pervenute sebbene riferite a cittadini con importanti esigenze assistenziali. Va infatti sottolineato che i piani personalizzati offerti dalla 162 dovrebbero integrare prestazioni già garantite dai Comuni con i servizi ordinari. Molto spesso invece l’intervento della Regione è l’unico offerto alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie. Dalle 15 alle 19 si parlerà invece della legge nazionale 285 del 1997 che finanzia i progetti a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Anche in questo caso, per l’assessorato è necessario aprire uno specifico confronto con i referenti dei servizi territoriali, impegnati nella realizzazione dei piani di intervento e di approfondire i problemi che rallentano l’attuazione dei progetti esecutivi collegati alla programmazione 1998/2000, progetti finanziati dallo Stato con otto milioni 780 mila euro.
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