Sarà l’Inps a gestire le pratiche di invalidità civile. L’obiettivo è quello di snellire i tempi e consentire un più rapido riconoscimento delle pensioni d’invalidità
CAGLIARI - Le competenze della Regione in materia di pensioni di invalidità civile saranno affidate all’Inps. In questo modo le procedure per ottenere una pensione saranno più snelle perché a gestire l’iter burocratico saranno solo due soggetti: le Asl per l’accertamento medico e l’istituto previdenziale, che, oltre all’attuale compito di erogare le pensioni, avrà anche quello di istruire la pratica amministrativa. Lo prevede una convenzione che è stata stipulata a Cagliari tra l’assessorato regionale alla Sanità (rappresentato dal direttore generale, Mariano Girau) e l’Inps (rappresentato dal direttore regionale, Giovanni Ledda), alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, di Giampiero Scanu (consigliere d’amministrazione dell’Inps nazionale in rappresentanza dell’Istituto), e del presidente del comitato regionale dell’Inps Luigi Piras.
La convenzione nasce grazie ad un nuovo clima di collaborazione tra Regione e Inps. Il rapporto di fiducia ha favorito la ripresa del rapporti e la stesura in tempi rapidi di un documento condiviso, che ha visto il costante coinvolgimento degli enti di patronato e delle associazioni che riuniscono gli invalidi civili, enti e associazioni affiancheranno inoltre Regione e Inps nel monitoraggio della nuova intesa.
Con la convenzione (di durata triennale), le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione vengono trasferite all’istituto previdenziale. Per la Regione si tratta di un accordo vantaggioso: all’Inps verranno riconosciute unicamente le risorse attribuite dallo Stato per l’espletamento di questa funzione delegata. Si tratta per il 2005 di quota parte di 99 mila euro. La convenzione prevede anche il passaggio all’Inps dei venti lavoratori delle prefetture che dallo Stato sono in fase di transito nel ruolo regionale.
La convenzione avrà piena operatività ed efficacia non appena saranno concluse le necessarie iniziative organizzative e formative da parte dell’Inps e non appena sarà attuato il trasferimento del personale dello Stato, e comunque entro 60 giorni dalla data di sottoscrizione. I vantaggi della convenzione sono evidenti: sarà uno stesso soggetto ad istruire la pratica, verificare i requisiti già accertati dalle commissioni sanitarie e provvedere all’erogazione delle pensioni d’invalidità.
Nella foto: Nerina Dirindin
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