L'intervento di Luciano Deriu: "I risultati, permangono certo poco esaltanti e siamo i primi ad essere dispiaciuti per la nostra città. Si tratta tuttavia di problemi assolutamente risolvibili e sui quali sembrano anzi già prospettarsi alcune soluzioni"
Non c'è nessuna retrocessione di Alghero nella classifica della Guida Blù. Alghero mantiene lo stesso numero di vele che aveva in precedenza. Perde qualche punto nella classifica generale, ma ciò è dovuto semplicemente al fatto che il numero delle spiagge in concorso sono aumentate.
I risultati, permangono certo poco esaltanti e siamo i primi ad essere dispiaciuti per la nostra città. Ma occorre dire, come ha osservato La Nuova Sardegna, che alla data dell'estate 2002 cui i dati si riferiscono, rimanevano aperti (e in gran parte rimangono tuttora) i gravi problemi ambientali in tema di rifiuti urbani, depurazione, affollamento e privatizzazione delle spiagge, traffico, dispersione di risorse idriche, carenze di gestione delle aree naturali protette.
Problemi che sono sotto gli occhi di tutti e che sono stati evidenziati anche dalla recente redazione dello Stato dell'Ambiente. Si tratta tuttavia di problemi assolutamente risolvibili e sui quali sembrano anzi già prospettarsi alcune soluzioni. Altri settori, che sono da ritenere in progressivo miglioramento, come la gestione dei Beni Culturali e la partecipazione dei cittadini avviata con l'esperienza di Agenda 21, dovranno essere presi nella giusta considerazione dalla Commissione nazionale nella classifica della Guida Blù del prossimo anno.
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