Tedde: «Questa organizzazione accoglie e sostiene con entusiasmo la nuova sfida del piano regionale dei servizi sociali appena approvato dalla giunta regionale, che restituisce alla persona il ruolo centrale»
CAGLIARI - A intervenire in merito al Piano Regionale dei Servizi sociali è il presidente di Confcooperative, Carlo Tedde: «Questa organizzazione accoglie e sostiene con entusiasmo la nuova sfida del piano regionale dei servizi sociali appena approvato dalla giunta regionale, che restituisce alla persona il ruolo centrale e si impegna alla condivisione e coprogettazione, assieme a tutti gli altri attori (enti locali, servizi territoriali, associazioni e volontariato, etc…), di servizi che migliorino la qualità della vita di tutti. Se così sarà, saremo al fianco dell’amministrazione regionale».
Tedde conferma l’impegno dell’organizzazione ad accompagnare le cooperative sociali verso l’interpretazione del ruolo di impresa di comunità impegnata, prima che a costruire posti di lavoro, a perseguire l’interesse generale della comunità (art. 1 legge 381/91 sulla cooperazione sociale).
Quindi prima di tutto la centralità della persona e il suo benessere, la sua partecipazione agli interventi sociali su di essa, e poi tutto il resto.
«Ricordiamo però con forza – conclude Tedde - l’impegno per la tutela dei nostri lavoratori, spesso appartenenti alle categorie svantaggiate, sia per quanto riguarda il consolidamento dei posti di lavoro che per l’applicazione del contratto collettivo di lavoro. Impegno, peraltro sancito con i sindacati e le altre organizzazioni della cooperazione sociale, nella costituzione del Comitato Misto Paritetico Regionale impegnato altresì alla vigilanza rispetto all’applicazione della normativa che vieta alle pubbliche amministrazioni l’utilizzo di bandi di gara la massimo ribasso».
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