L’ambulanza verrà consegnata martedì 8 febbraio nel corso di una cerimonia che si terrà alle 19 all’Hotel Panorama di Cagliari, dal capitano della Nazionale Fabio Cannavaro e dl consigliere Aic Gennaro Gattuso, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, del sindaco di Lanusei Enrico Lai e dei dirigenti dell’Aic e della Figc
CAGLIARI - Grazie all’interessamento di Gigi Riva, l’Associazione Italiana Calciatori e la Nazionale azzurra hanno donato alla Sardegna una autoambulanza. L’iniziativa rientra nei progetti a scopo benefico istituiti dall’Aic e appoggiati dai calciatori della Nazionale che hanno dimostrato ancora una volta grande generosità nei confronti di persone e strutture che necessitano di un aiuto concreto.
Su proposta dell’assessorato regionale alla Sanità, l’automezzo verrà destinato alla Azienda Sanitaria Locale 4 di Lanusei. L’ambulanza verrà consegnata martedì 8 febbraio nel corso di una cerimonia che si terrà alle 19 all’Hotel Panorama di Cagliari, dal capitano della Nazionale Fabio Cannavaro e dl consigliere Aic Gennaro Gattuso, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, del sindaco di Lanusei Enrico Lai e dei dirigenti dell’Aic e della Figc.
L’Associazione Calciatori e la Nazionale si sono già distinti per la sottoscrizione a favore delle famiglie dei caduti di Nassirya e delle popolazioni asiatiche colpite dal maremoto, ma è la prima volta che intervengono a sostegno del Servizio Sanitario Nazionale e che donano un’ambulanza ad una regione.
«A nome di tutti i sardi voglio esprimere il mio ringraziamento all’Associazione Calciatori e alla Nazionale per questo gesto di solidarietà”, spiega l’assessore Dirindin, “che considero un segno di attenzione ad una regione che sta cercando di riqualificare il suo servizio sanitario e che ci incoraggia nel nostro sforzo di migliorare, soprattutto nelle zone più disagiate, l’assistenza offerta ai cittadini».
L’ambulanza servirà un territorio vasto, con sessantamila abitanti distribuiti in 23 Comuni, e sarà determinante per riqualificare la rete d’emergenza in una zona con grandi problemi di viabilità e di collegamenti. Per le sue caratteristiche, l’ambulanza potrà infatti essere di grande aiuto in un territorio con un ospedale e un eliporto in grado di garantire i collegamenti con il resto della regione.
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