Il sindaco Marco Tedde denuncia la situazione di gravissimo disagio ed estrema preoccupazione conseguente alla decisione di ridurre il personale medico del servizio di oncologia presso il reparto di medicina dell’ospedale civile di Alghero
ALGHERO - Il sindaco Marco Tedde, con una lettera indirizzata al nuovo Direttore Generale dell’Azienda Asl 1 di Sassari Bruno Zanaroli, scrive in merito alle gravi difficoltà del Servizio di Oncologia del dell’Ospedale Civile di Alghero, derivate dalla preoccupante, e già più volte segnalata, carenza di personale.
«Le scrivo in relazione ad un problema che già dallo scorso mese di Novembre – scrive Tedde - era stato oggetto di una mia missiva al suo predecessore, cioè alla situazione di gravissimo disagio ed estrema preoccupazione conseguente alla decisione di ridurre il personale medico del servizio di oncologia presso il reparto di medicina dell’ospedale civile di Alghero.
Da allora nessun segnale positivo è giunto rispetto alle mie richieste e alle esigenze di un territorio che consta circa 40.000 abitanti.
Nonostante i ripetuti segnali di rassicurazione ad oggi il problema resta irrisolto, e per un servizio che semmai avrebbe avuto bisogno di essere intensificato sotto il profilo delle risorse umane impiegate abbiamo dovuto assistere invece ad un inspiegabile ridimensionamento che non tiene conto delle necessità di questo territorio, appesantendo ulteriormente una situazione che era già difficile da sopportare.
Credo – prosegue il sindaco Tedde - che, nel caso specifico, non si possa ignorare l’effettiva impossibilità da parte del personale medico e paramedico ad accudire adeguatamente coloro che sono affetti da patologie oncologiche: un medico ed un infermiere per 700 pazienti è un dato sufficientemente eloquente.
Un solo medico per un numero di pazienti troppo elevato perché l’assistenza a queste persone possa garantire loro un livello qualitativo di vita dignitoso.
L’eccessiva mole di lavoro sta già da qualche settimana compromettendo quantitativamente e qualitativamente l’attività di assistenza così come testimoniano le preoccupanti e preoccupate segnalazioni che pervengono quasi quotidianamente al mio indirizzo.
Rinnovo, pertanto, – continua Tedde - a richiesta formulata qualche mese fa di reintegrare le unità mediche destinate a questo importantissimo e delicato servizio al fine di attenuare il grave disagio che quotidianamente i malati oncologici ed i loro famigliari sono costretti a sopportare nella consapevolezza che chi deve combattere questo terribile male necessita di una attenzione maggiore e deve poter contare su sostegno psicologico incondizionato.
Attendo fiducioso – si legge a conclusione della missiva - un intervento risolutivo da parte sua e la saluto cordialmente formulandole i migliori auguri per il nuovo e difficile incarico conferitole».
Nella foto: Marco Tedde
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