Finanziaria Soru, nuova regolamentazione anche per la casa di riposo di Alghero
Verrà regolamentata in maniera definitiva la gestione ed il funzionamento delle case di riposo di Alghero, Iglesias e Sassari, per superare questa situazione di precarietà e d’incertezza nella gestione delle strutture, verrà innanzitutto definita la proprietà degli immobili
CAGLIARI - Saranno presto istituite in Sardegna la Commissione Tecnica per l’Assistenza Farmaceutica e il Comitato Regionale per la Bioetica. Lo prevede la legge Finanziaria approvata dalla Giunta Soru che, nella parte dedicata alla sanità e all’assistenza sociale, ha adottato altri importanti provvedimenti. Per garantire un migliore utilizzo delle risorse disponibili, le Asl dovranno predisporre un piano strategico di riqualificazione dell’assistenza e di rientro del disavanzo. La Finanziaria prevede anche che delimitazione delle Asl potrà coincidere con quella delle nuove province. Nuove disposizioni saranno date per il trasferimento ai Comuni dei fondi destinati a determinate categorie di pazienti, così come per il funzionamento delle case di riposo di Alghero, Iglesias e Sassari, finanziate dalla Regione. Prorogati infine al 31 dicembre 2006 i termini per l’adeguamento delle strutture sociosanitarie.
La manovra dalla Giunta Soru conferma la volontà dell’esecutivo di non penalizzare un settore che ha invece bisogno di una forte azione di riordino. In vista dell’approvazione dei piani sanitario e socio assistenziale era comunque necessario che la legge Finanziaria per il 2005 prevedesse delle disposizioni che consentissero il graduale inizio di una nuova fase della programmazione regionale.
Per quanto riguarda le case di riposo di Alghero, Iglesias e Sassari, verrà regolamentata in maniera definitiva la gestione ed il loro funzionamento. Per queste strutture la Regione eroga annualmente, attraverso il bilancio regionale, un contributo finanziario alle amministrazioni locali per il funzionamento delle strutture già di proprietà e gestite dalla Regione. Questo finanziamento (regolato dalla legge 21 del ‘99) assicura la copertura dei costi del personale regionale che lavora nelle tre case di riposo. Per superare questa situazione di precarietà e d’incertezza nella gestione delle strutture, verrà innanzitutto definita la proprietà degli immobili. In seguito verranno assegnate le risorse finanziarie necessarie al funzionamento e alla fine verrà trovata una soluzione relativa alla collocazione del personale regionale che opera ancora presso le tre strutture.
Nasce la Commissione Tecnica per l’Assistenza Farmaceutica Avrà il compito di affiancare l’assessorato nella definizione di un insieme organico di interventi con l’obiettivo di riqualificare e contenere la spesa farmaceutica, attualmente nell’isola al di sopra degli standard nazionali. Il mancato rispetto del tetto del 13 per cento rischia infatti di danneggiare seriamente la Regione al momento del riparto dei fondi da parte del Ministero della Salute.
Nasce il Comitato Regionale per la Bioetica L’organismo potrà svolgere un’importante attività di consulenza per istituzioni pubbliche e private e di divulgazione scientifica sullo stato della ricerca biomedica e dell’ingegneria genetica. Il Comitato colma una grave lacuna in una regione dove i temi della genetica sono rilevanti sia per le patologie che per le ricerche in atto, su cui è fondamentale avere un quadro complessivo aggiornato e ed è necessario trasferire all’opinione pubblica la giusta informazione.
Per il riequilibrio finanziario delle Asl Nell’immediato, ciascuna Azienda sanitaria dovrà predisporre un piano strategico di riqualificazione dell’assistenza e di rientro del disavanzo consolidato al 31 dicembre 2004 sulla base di precise direttive fornite dalla Giunta regionale. In prospettiva, dopo aver svolto una ricognizione del patrimonio disponibile attraverso l’inventario generale, si punta a procedere alla dismissione di beni nell’ambito della più generale attività di riordino del patrimonio immobiliare regionale intrapresa dall’assessorato degli Enti Locali.
Nuovi confini delle Asl In attesa dell’ approvazione del Piano Sanitario Regionale, la Finanziaria prevede la possibilità di modificare, in ragione della diversa delimitazione territoriale derivante dall’attivazione delle nuove quattro province, gli ambiti territoriali delle Aziende sanitarie.
Aggiornati annualmente i trasferimenti ai Comuni per determinate categorie di pazienti Modificando la legge 8 del ‘99, verrà aggiornato annualmente, e non più triennalmente, l’importo delle provvidenze finanziarie a favore di determinate categorie di soggetti (talassemici, emofilici etc.). Questo per venire incontro alle esigenze di quei Comuni che prendano in carico nuovi casi e per evitare il trasferimento di risorse eccessive a quelle amministrazioni che abbiano avuti una diminuzione dei pazienti. La cadenza annuale garantisce, infatti, una più corretta rispondenza alle reali necessità dei Comuni.
Proroga per l’adeguamento delle strutture socioassistenziali La Finanziaria dispone una proroga al 31 dicembre 2006 della scadenza delle autorizzazioni delle strutture socio assistenziali residenziali, semiresidenziali e aperte. Sulla base della ricognizione effettuata dagli uffici dell’assessorato, è emerso infatti che al 31 dicembre 2004 un numero notevolissimo di strutture non aveva ancora ultimato gli interventi di adeguamento agli standards di organizzazione professionale del personale ed a quelli relativi ai requisiti strutturali. L’intendimento è quello di avviare, attraverso gli uffici dell’assessorato, un’azione di affiancamento e sostegno perché vengano adottati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente entro la nuova scadenza.
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