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S.A. 28 ottobre 2010
Paolo Manca in Municipio
Nuovo ospedale, decide Liori
Per oltre un'ora il dirigente dell'Azienda Sanitaria ha spiegato la drammaticità generale della sanità, svuotata di risorse e mezzi. Sull'opportunità della nuova struttura ospedaliera nessuna risposta


ALGHERO - Si è tenuta questo pomeriggio (giovedì) nell'aula consiliare del Municipio di via Columbano l'attesa audizione del Commissario Straordinario dell'Asl di Sassari, Paolo Manca. A convocarla la Commissione Sanità del Consiglio comunale algherese, sul tavolo tanti problemi che affliggono il territorio.

Manca è arrivato puntuale all'appuntamento fissato per le 16,30, alla presenza della dottoressa Casu del Comitato per la difesa della sanità pubblica, dell'assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris, dei componenti consiliari presieduti da Giancarlo Spirito. Proprio l'esponente dei Riformatori ha introdotto il manager sassarese, chiedendogli risposte in merito alla situazione dei reparti e alla riapertura della tanto discussa Ostetricia. Risposte che Paolo Manca aveva già anticipato ad Alguer.it garantendo l'ultimazione dei lavori e la riapertura del reparto entro novembre.

Per oltre un'ora il dirigente dell'Azienda Sanitaria ha spiegato la drammaticità generale della sanità, svuotata di risorse e mezzi. Un problema non di colori politici secondo il Commissario, «ma trasversale com'è la malattia e come sono i degenti, né di destra, nè di sinistra». Detto questo il bilancio del 2010 ha destinato 500 milioni, non sufficienti a garantire tutte le deficienze delle strutture e dei servizi. «A limitare ulteriormente il mio compito - ha spiegato Manca - ci sono i paletti del Piano di Rientro (che non deve superare il 5% del deficit) e il divieto di assunzioni e di contingentamento impostomi, e che pure mi sono trovato a non rispettare di fronte alle urgenze».

Con il personale medico-infermieristico è possibile integrare 7 unità su 10 andate in pensione, nel settore amministrativo il rapporto scende ad una sola assunzione. Il risultato é: organici ridotti al minimo e anche le guardie notturne sono ormai comprese nell'orario di servizio (e non straordinario). Tornando alla situazione specifica di Alghero i tre nodi fondamentali sono stati illustrati in maniera breve ma concisa. Partendo da Ostetricia il manager ha ribadito che la riapertura è «una questione di giorni» e che con i 200mila euro strappati al bilancio si è proceduto a rifare il reparto ex novo.

«Per terapia intensiva-cardiologica lunedì partirà il bando per l'acquisto delle attrezzature» ha assicurato. «La nomina del primario è già stato un buon risultato dopo un'impasse di 6 anni, ci sono i medici e provvederemo ad implementare l'organico». Per i lavori da realizzare il Pronto Soccorso e Medicina si sposteranno temporaneamente dalla sede abituale. Augurandosi che il "temporaneo" non diventi questione di anni. Infine, l'istanza dei consiglieri sul nuovo ospedale non trova esaudienti risposte dal dirigente Asl.

«Non sono un politico ma un traghettatore, l'argomento esula dai miei compiti» dice. Tuttavia, Manca non nasconde sull'opportunità di costruire una nuova struttura - come prospettato dall'ex Giunta Soru. «Non sono a conoscenza di quanti soldi vi siano a disposizione e di cosa si deciderà dopo la Legge del nuovo riassetto». A queste domande, le risposte dovranno evidentemente arrivare da Cagliari.

Nella foto: Paolo manca, Giancarlo Spirito, Maria Grazia Salaris e la dott.ssa Casu
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