I vertici dell’Azienda hanno ricevuto i congiunti del Centro di San Camillo. Il commissario chiederà una nuova deroga per la struttura gestita dall’Associazione Alzheimer di Sassari
SASSARI – «Mi assumo l’impegno di chiedere all’Assessorato Regionale un permesso di deroga alla delibera regionale sulle tariffe per i Centri diurni. Conto di potervi dare una risposta entro la fine dell’anno». Queste le parole del commissario Paolo Manca durante l’incontro, avvenuto questa mattina nei locali della direzione generale dell’Asl in Via Catalocchino a Sassari, con gli operatori e familiari degli utenti seguiti dal “Centro sperimentale per l’Alzheimer” di San Camillo.
All’incontro, erano presenti anche il direttore amministrativo Angela Cavazzuti ed il direttore sanitari Francesco Lubinu. La deroga consentirebbe all’Associazione Alzheimer Sassari di proseguire la gestione del Centro alle condizioni svolte sino ad oggi. La scadenza del contratto infatti imporrebbe un rinnovo secondo quanto stabilito dalla Regione Autonoma della Sardegna, salvo appunto nuove deroghe.
La “Delibera Regionale numero 25/6 del 13 giugno 2006”, infatti, prevede che la tariffa a carico dell’Azienda sanitaria sia del 50percento e la restante parte, corrispondente alla quota di partecipazione sociale, sia a carico dell’utente o del comune così come previsto dal “Dpcm del 29 novembre 2001”. La valutazione da parte dell’Unità di valutazione territoriale dei pazienti ammessi o da ammettere al Centro, costituisce il presupposto per l’avvio delle procedure di presa in carico dell’assistito, oltre che dalla Asl anche da parte del comune di residenza del paziente.
«Il Centro sorto nel 2007 – hanno spiegato gli operatori – ha ottenuto dall’Assessorato la deroga alla delibera del 2006, per questo motivo abbiamo sempre avuto un finanziamento al 100percento». «Non sarà comunque interrotta nessuna assistenza ai pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer – hanno garantito i vertici aziendali – l’Asl di Sassari intende infatti garantire l’assistenza, qualora fosse necessario, anche con la stipula di apposite convenzioni con altre strutture accreditate e autorizzate all’erogazione di prestazioni nei centri diurni integrati». Per lunedì 28 dicembre, intanto, è già stato formalizzato dal commissario un incontro con l’assessore alla Sanità Antonello Liori per trovare la via alla soluzione del problema con la concessione di un’ulteriore deroga.
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