Nuovo capitolo Sanità del territorio di Alghero. Approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità un ordine del giorno sul nuovo ospedale. Cittadini, operatori sanitari, infermieri e malati attendono. Cresce il disagio per una politica inefficiente
ALGHERO - Il consiglio comunale di Alghero ha chiesto, all'unanimità, al sindaco Marco Tedde un autorevole intervento presso la Giunta regionale guidata da Ugo Cappellacci, affinché i fondi destinati alla realizzazione del nuovo ospedale catalano vengano confermati e a tal fine utilizzati. E' quanto approvato nell'ultima riunione del consiglio, attraverso uno specifico ordine del giorno, su proposta del gruppo del Partito democratico.
E' solo l'ultimo capitolo della tormentata questione-sanità che investe pesantemente i cittadini di Alghero. Ritardi nell'erogazione dei servizi ambulatoriali, carenze nei reparti ed inefficienze diffuse che fanno crescere il malessere di chi ripone nella pubblica sanità una speranza di guarigione. A questi però, si sommano gli evidenti ritardi burocratici e politici della Regione Sardegna, sempre restia ad affrontare celermente le questioni che interessano i territori del nord dell'Isola.
Capita così che, un progetto già avviato, con tanto di fondi già individuati dalla passata Giunta regionale e impegnati in favore del nuovo nosocomio algherese, si impantani nelle paludi cagliaritane, nonostante il consiglio comunale di Alghero e l'amministrazione Tedde abbiano già fatto tutti i passi richiesti, fino ad individuare l'aria destinata alla nuova struttura.
Nel frattempo solo parole, incontri, proclami, progetti e idee. Tutto ok, salvo che ad Alghero, cittadini, operatori sanitari, infermieri e malati, attendono, ormai da troppo tempo, che si proceda con una vera ristrutturazione del vecchio nosocomio Civile, e inizino, dopo tanto, i lavori per il nuovo ospedale della città.
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