Servizio attivo da questa sera in Via Enrico Costa. Sopperisce alla mancata attivazione del Csm a 24 ore nei locali di Via Manzoni, cui sono stati dedicati appositi finanziamenti regionali.
ALGHERO - Sarà attivo da questa sera (martedì), in via Enrico Costa ad Alghero, il Centro salute mentale aperto 24 ore. La sua apertura era stata annunciata lo scorso mese di febbraio dal direttore generale, Giovanni Battista Mele, durante il convegno sulla salute mentale organizzato sempre ad Alghero dall’associazione di familiari “Il Labirinto”. Il centro aperto ad Alghero risponde così alle esigenze della popolazione del distretto sanitario servita dal Centro di salute mentale di Alghero, che aveva espresso la necessità di una struttura importante, in grado di offrire un servizio di ospitalità anche nelle ore notturne.
La sua attivazione inoltre non era più rimandabili e, temporaneamente, sopperisce alla mancata attivazione del Csm a 24 ore nei locali di Via Manzoni, cui sono stati dedicati appositi finanziamenti regionali sul progetto “Accogliere con cura” e accessibili soltanto alle amministrazioni comunali. Il “Csm a 24 ore”, inserito all’interno dell’edificio (di circa 400 metri quadrati) che ospita il Centro diurno del Dipartimento di salute mentale, dispone di due posti letto ed è in grado di ospitare due pazienti. Le due stanze inoltre dispongono di un bagno in camera. All’interno della struttura poi c’è una infermeria, tre studi medici e una sala cucina.
Il Csm a 24 ore è inoltre situato in una zona riservata rispetto al resto del Centro diurno, dove viene svolta appunto l’attività diurna. Il suo inserimento negli stessi locali in cui è attivo il Centro diurno è una garanzia per lo svolgimento di quelle attività che consentono all’utente il recupero della sua identità, della quotidianità e di stabilire valide relazioni interpersonali. Il servizio è garantito nelle ore diurne da tutto il personale in servizio nel Csm (medici psichiatri, infermieri professionali, psicologa); nelle ore notturne (dalle 20 alle 8) e nei giorni festivi è prevista la presenza di un infermiere professionale (considerato il numero di posti letto pari a due) a cui si aggiunge un operatore della portineria.
Questa mattina il direttore generale dell’Asl, Giovanni Battista Mele, il direttore sanitario, Marcello Acciaro, accompagnati dai responsabili del Dipartimento di salute mentale, Francesco Ruiu, e del Csm algherese, Anna Paola Tarasconi, hanno effettuato un sopralluogo nella struttura. Tra le sue funzione il Csm a 24 ha quella di garantire il sostegno alla vita quotidiana e la continuità della presa in carico, quindi essere un’alternativa al ricovero ospedaliero in tutte quelle situazioni che non necessitano di ricovero ospedaliero. L’ospitalità nelle 24 ore non è, infatti, rivolta a situazioni di emergenza sanitaria che continueranno, invece, ad essere gestite nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, reparto ospedaliero del “Santissima Annunziata” di Sassari.
A quest’ultimo servizio dovranno continuare a rivolgersi il 118, la guardia medica, il pronto soccorso e i reparti ospedalieri. L’inserimento dei pazienti infine non è consentito nelle ore notturne e nei giorni festivi e viene concordato esclusivamente nelle ore diurne dei giorni feriali. L’ospitalità nelle 24 ore può essere dedicata a ridurre i tempi di degenza ospedaliera e a svolgere una funzione di cuscinetto nei casi in cui il paziente, compensato da un punto di vista clinico, non può essere dimesso perché la famiglia non è ancora pronta ad accoglierlo; oppure ai casi in cui le condizioni cliniche dello stesso paziente in carico al Csm necessitano di una revisione terapeutica in un ambiente protetto, ma non necessariamente ospedaliero; oppure ancora nelle situazioni in cui il disagio sociale del paziente necessiti di affiancamento costante.
L’ingresso del paziente in regime “24 ore” avviene su proposta del dirigente aziendale che ha in carico il singolo caso, una volta presi accordi con l’equipe di riferimento, e necessita di autorizzazione del responsabile del Csm. Il progetto d’ingresso, snello e motivato, deve prevedere anche il tempo di permanenza che, comunque, deve essere il più breve possibile. Questa apertura precede quella degli altri due centri di salute mentale a 24 ore prevista entro la fine dell'anno. Il prossimo in ordine di tempo infatti sarà quello di Ozieri, la cui realizzazione si concluderà entro giugno. I locali ristrutturati dal Comune di Ozieri, consentiranno l'attivazione del centro tra ottobre e novembre.
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