Dal 19 al 23 luglio, presso il Palazzo della Provincia di Sassari la prima mostra internazionale sulla psichiatria: “Abuso dei diritti umani” organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo
La mostra consiste di una rassegna fotografica e di documenti che mostrano e dimostrano le violazioni dei diritti umani perpetrate dalla psichiatria dal 1700 sino ai giorni nostri. La mostra e’ organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo. La prima mostra ha toccato diverse città, come: Siracusa, Roma, Catania, Torino, Verona, Cagliari, Firenze e oggi Sassari. La mostra sarà inaugurata il 19 e resterà aperta fino al 23. Alla cerimonia di inaugurazione parteciperà l’Assessore provinciale all’Ambiente, dottor Sebastiano Sannitu. Consiglieri regionali, Assessori, Parlamentari, Associazioni di Famigliari e migliaia di cittadini hanno lasciato testimonianze che ci danno la forza di continuare in questo tour. Molti i temi trattati in una mostra che è una sorta di “denuncia visiva” di quello che la psichiatria ha fatto nel nome della ricerca: bagni freddi, elettroshock, contenzioni, compressione delle ovaie e psicochirurgia. Nel loggiato del prestigioso Palazzo della Provincia, nei pannelli esposti nei 150 metri quadri sono trattati anche argomenti di attualità come l’elettroshock e l’eccessiva prescrizione di psicofarmaci ai bambini che è stata importata dagli Stati Uniti in Italia. Secondo alcuni psichiatri, le malattie mentali stanno raggiungendo proporzioni epidemiche, colpiscono una persona ogni cinque e probabilmente sono la causa dei problemi della società. Nel 1970 alcuni psichiatri affermarono che esisteva una nuova malattia psichiatrica dell’infanzia: i bambini distratti, disattenti e molto, troppo vivaci, erano di fatto dei malati. La malattia prese poi il nome di ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder - disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Nei soli USA, i bambini diagnosticati come affetti da ADHD e sotto terapia, erano già 150.000 nel 1970, mezzo milione nel 1985, un milione nel 1990, e sono più di 6 milioni oggi: il 12-13% dell’intera popolazione infantile scolastica di quella nazione. Oggi in Italia s’incomincia a parlare di ADHD, di “iperattività” come “malattia” tra i bambini. Lo psicofarmaco usato per curare questa “fantomatica” malattia è stato approvato dal nostro Ministero della Salute; vi sono stati almeno due centri di sperimentazione attivi e sedicenti organizzazioni scientifiche si stanno dando da fare per diffondere a medici, insegnanti e genitori, il verbo secondo il quale questi fanciulli devono essere “curati”. Uno di questi centri di sperimentazione è stato proprio in Sardegna, nell’Università di Cagliari. Lo scopo della mostra è accrescere la consapevolezza pubblica ed ottenere i che i Diritti Umani, nel campo della salute mentale, siano un fatto, come dichiarato nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona”. La mostra sarà a Sassari, presso il Palazzo della Provincia, Piazza d’Italia, dal 19 al 23 luglio 2004. Orari di apertura: 9:00 – 13:00 16:00 – 19:00
CCDU: Sede di Sassari, Casella Postale 511 Sassari
e-mail: ccdu-sassari@libero.it
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