ALGHERO - La campagna di screening mammografico della Asl di Sassari compie due anni. Partiva infatti il 27 novembre 2006 il primo screening mammografico che vedeva la Asl di Sassari quale azienda pilota della Regione Sardegna nella campagna di diagnosi precoce del tumore alla mammella. Il primo round dello screening nella Asl di Sassari si è concluso nell’estate di quest’anno, periodo nel quale ha preso il via nella Asl di Olbia (anche lei azienda pilota con Sassari).
A due anni di distanza e ad alcuni mesi dall’avvio del secondo round, che interesserà nuovamente le donne target (cioè quelle di età compresa tra i 50 e i 69 anni) dell’Asl sassarese, si tirano le somme dell’attività sino a qui svolta.
La campagna di screening del 2006-2008 ha portato a risultati di notevole interesse: su 37.500 donne invitate a partecipare allo screening tramite lettera, il 53,8 per cento (oltre 16.800 donne) ha aderito. Il 93 per cento (quasi 7.500) delle donne è risultata negativa al test di screening, il 7 per cento (1.312) è stata inviata ad approfondimenti diagnostici, allo 0,8 per cento (157) è stato riscontrato un tumore.
Quest’ultimo dato è ancora più interessante se si considera che molte delle donne trovate affette da patologia non avevano mai eseguito una mammografia e che si sono sottoposte al test soltanto perché invitate dal programma organizzato dalla Asl. Il maggior numero di donne riscontrate affette da patologia risiedeva a Sassari, Alghero e Porto Torres.
«Le donne riscontrate positive allo screening – afferma Donatella Rodella, responsabile della Segreteria organizzativa dello screening – sono state sottoposte ad intervento chirurgico e seguite nel follow-up. La maggior parte di loro ha deciso di farsi operare in strutture cittadine o comunque dell’Asl di Sassari. Alcune invece hanno deciso di sottoporsi a mastectomia in altri ospedali, o della Sardegna o in continente. Per tre donne invece, purtroppo, non sappiamo se e dove si siano sottoposte a mastectomia».
Il secondo round dello screening mammografico è previsto parta nei primi mesi del prossimo anno. La Asl in questo periodo sta infatti studiando l’organizzazione della nuova campagna, con la previsione di portare all’interno delle proprie strutture, per le donne di Sassari e di alcuni comuni limitrofi, il primo livello dello screening, cioè l’esecuzione della mammografia.
Per il resto del territorio si prevede ancora l’utilizzo dell’Unità radiologica mobile, con la possibilità di estendere i siti di erogazione della prestazione, che passerebbero dai 9 della campagna 2006-2008 a 20. L’aumento dei centri abitati nei quali il mezzo stazionerà agevolerà e razionalizzerà la partecipazione delle donne.
Gli approfondimenti diagnostici saranno effettuati a Sassari presso il centro screening, ad Alghero presso la senologia dell’ospedale civile e a Ozieri presso il presidio ospedaliero di viale Cappuccini. Per la nuova campagna (fonte dati Istat 2007) le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni interessate dallo screening saranno oltre 42mila, circa 5mila in più rispetto alla precedente stagione.
Commenti