SASSARI - Arriva a Sassari la “Campagna Nazionale Bcd-Informati. Alleati. Protetti”. Obiettivo, tenere sotto controllo il diabete. L’Unità Mobile del Bcd, un camper appositamente attrezzato, è a Sassari oggi, giovedì 30 ottobre e domani, venerdì 31, in Piazza d’Italia, per informare e sensibilizzare sull’importanza del raggiungimento di questo obiettivo. Con il Patrocinio del Ministero della Salute, l’iniziativa è promossa da “Idf-International Diabetes Federation” ed è resa possibile grazie al contributo incondizionato di “Sanofi-Aventis”.
La tappa di oggi è promossa da Idf, attraverso le affiliate “Amd-Associazione Medici Diabetologi”, “Sid-Società Italiana di Diabetologia” e le associazioni di volontariato “Aid” e “Fand”. A questa importante iniziativa hanno dato il loro patrocinio, oltre al Ministero della Salute, anche la Regione Autonoma della Sardegna, il Presidente del Consiglio Regionale, la Provincia di Sassari e il Comune di Sassari.
La Campagna Bcd vuole sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al diabete, sull’importanza del controllo della patologia e sugli strumenti più idonei per garantire tale controllo. In particolare la cittadinanza di Sassari sarà informata dell’importanza del Buon Compenso del Diabete (Bcd appunto), vale a dire del controllo costante dei parametri metabolici, come emoglobina glicata, glicemia, grassi nel sangue, pressione arteriosa. Oggi e domani, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, sosta in Piazza d’Italia l’Unità Mobile del Buon Compenso del Diabete, allestita al suo interno come un vero e proprio ambulatorio.
La necessità di sensibilizzare la cittadinanza sul Buon Compenso del Diabete nasce dalla consapevolezza che il diabete è una patologia sempre più diffusa nel mondo, in Italia e in Sardegna. «Negli ultimi decenni il diabete presenta un aumento progressivo in tutto il mondo: si calcola che nel 2025 ci saranno trecentomilioni di diabetici – spiega il presidente regionale Amd Maria Franca Mulas – In Italia le rilevazioni epidemiologiche indicano una prevalenza del 6percento sulla popolazione generale, ovvero su ogni cento abitanti di età compresa tra i zero e i cento anni, sei persone sono affette da diabete. La Sardegna, purtroppo, non si discosta dai dati nazionali per quanto riguarda il diabete dell’adulto (“Tipo 2”)».
«Corretta alimentazione, attività fisica regolare ed esami periodici dei valori metabolici sono i presupposti attraverso i quali si può realizzare il Buon Compenso del Diabete» precisa il presidente regionale Sid Anna Maria Angela Marinaro. Troppo spesso, infatti, le persone che soffrono di diabete non effettuano controlli adeguati della glicemia e con la giusta frequenza nei vari momenti della giornata. La tappa di Sassari, in particolare, vede il coinvolgimento e la collaborazione della classe medico-scientifica, delle Istituzioni cittadine e regionali, del management e degli operatori della sanità, oltre a tutti i mezzi di comunicazione che usualmente operano a livello locale.
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