Le forze armate germaniche aiutano il Centro Trasfusionale di San Gavino con periodiche e corpose donazioni
SAN GAVINO - Ogni anno c’è bisogno di almeno tremilacinquecento unità di sangue per sopperire alle trasfusioni richieste nel Medio Campidano. Il territorio risponde con duemilacinquecento donazioni. Per sopperire alle gravi mancanze giunge l’aiuto delle forse armate. Quelle tedesche.
Trent’anni di collaborazione con la Sardegna, venticinque con il Centro trasfusionale dell’ospedale di San Gavino. Un impegno sociale che ha permesso di sopperire ai periodi di carenza di sangue per le trasfusioni. I militari tedeschi in forze alla base Nato di Decimo e di Coblenza (vicino a Colonia) donano il loro sangue al centro trasfusionale del Medio Campidano, ed ogni anno danno il loro apporto con circa ottocento-mille sacche.
«Un contributo che ci è di grande aiuto, ogni quindici giorni ci inviano una quarantina di sacche di sangue», spiega la dottoressa Maria Grazia Batzella, responsabile del centro trasfusionale dell’ospedale di San Gavino che dal 1986 collabora con i militari.
Da tre anni a questa parte è responsabile dei rapporti con l’ospedale il tenente Jeans Fricke che spiega l’iniziativa. «Le forze armate tedesche sono impegnate anche nel sociale nei luoghi in cui sono ospiti. Qui c’è carenza di sangue e noi cerchiamo di dare il nostro supporto». Quando poi arrivano a Decimo gli squadroni per le esercitazioni, lo staff del reparto di medicina trasfusionale si reca alla base Nato ed effettua le trasfusioni.
Per festeggiare e ricordare questo impegno l’esercito tedesco ha predisposto una serie di iniziative. Il 16 settembre scorso, con l’arrivo del carico quindicinale di sacche di sangue dalla base di Coblenza, è giunta all’ospedale di San Gavino anche una troupe giornalistica dell’esercito tedesco che ha documentato l’iniziativa. «Le riprese serviranno per un documentario e per realizzare degli spot pubblicitari sulle forze armate», spiega il tenente Fricke.
Non solo. I trent’anni di sodalizio verranno festeggiati anche a Coblenza da martedì 11 a domenica 16 novembre. Spiega l’infermiera della base di Decimo Elke Graboswky: «Per noi è motivo di orgoglio, abbiamo invitato anche i medici e infermieri dell’ospedale a venire a Coblenza».
Nella foto: Un momento della consegna delle sacche
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