Al via la definizione di protocolli e percorsi di collegamento con gli specialisti dell’Azienda
SASSARI – I primi pazienti colpiti da ictus sono già ricoverati presso la “stroke unit”, attivata nei giorni scorsi al sesto piano del Padiglione rosso del presidio ospedaliero di Sassari. Si tratta di pazienti che già erano seguiti presso il reparto di Medicina III e che, con l’attivazione della struttura, sono stati inseriti all’interno della “stroke unit” per essere avviati a percorsi ben definiti e dedicati ai soggetti colpiti da ictus.
La struttura, che sarà centro di riferimento del territorio del Nord Sardegna per i pazienti affetti da apoplessia, prevede la presenza di più specialisti, dai neurologi ai cardiologi, dai radiologi ai neurochirurghi e ai rianimatori, che lavorano insieme per assicurare al paziente l’assistenza adeguata.
In questa prima fase di attivazione sono stati definiti i percorsi e i protocolli di collegamento con gli specialisti dell’Azienda sanitaria, in particolare con i professionisti della Neurologia di Ozieri, che sono chiamati a prestare la loro consulenza a supporto della struttura sassarese.
L’Azienda sanitaria locale inoltre avvierà appositi accordi con la Clinica neurologica dell’Azienda ospedaliero universitaria. L’obiettivo è realizzare una struttura ben integrata all’interno dell’ospedale Santissima Annunziata, organizzata con le figure professionali necessarie a garantire l’adeguata assistenza ai pazienti che ne avranno necessità.
Foto d'Archivio
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