CAGLIARI - La Giunta regionale, a distanza di 22 anni dall'ultimo Piano, ha adottato una delibera con le linee guida per raggiungere progressivamente, entro il 2010, l'autosufficienza per fronteggiare l'emergenza sangue e plasma.
Il Piano si prefigge l'obiettivi di raggiungere la progressiva autosufficienza regionale di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati, al fine di garantire la costante disponibilità di sangue e di emocomponenti per i pazienti sardi e conseguire una più efficace tutela della salute dei cittadini attraverso il conseguimento dei più alti livelli di sicurezza.
Ridefinire la rete trasfusionale, attraverso l’informatizzazione, il consolidamento delle attività di laboratorio e l’adozione di sistemi di controllo di gestione e adeguare il patrimonio tecnologico, promuovendo lo sviluppo scientifico mediante la realizzazione di progetti di innovazione dei servizi trasfusionali anche a supporto dell'attività dei trapianti.
La Regione riconosce il valore della donazione e il ruolo fondamentale svolto dai donatori volontari, organizzati nelle Associazioni, i quali consentono con la loro donazione di far fronte al grande fabbisogno della Sardegna e contribuiscono ad affrontare, anche se ancora parzialmente, le notevoli necessità dei pazienti sardi. Il patrimonio etico e sanitario rappresentato dal Volontariato è fondamentale per assicurare agli ammalati la costante disponibilità di sangue, emocomponenti ed emoderivati.
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