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«Il territorio si mobiliti contro l’isolamento»
Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex Presidente del Consiglio regionale della Sardegna: scaduto il termine per la presentazione delle offerte per l’affidamento della Alghero-Milano

ALGHERO – «La continuità territoriale aerea del Nord-Ovest della Sardegna è ormai in una situazione drammatica. Ieri, 5 ottobre, è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per l’affidamento della Alghero-Milano Linate dal 1° febbraio 2027 e, secondo le informazioni al momento disponibili, non risulterebbero presentate offerte da ITA Airways e Aeroitalia. Se il dato sarà confermato ufficialmente, saremmo davanti all’ennesima gara deserta e un fatto di una gravità inaudita. Sarei felicissimo di della presenza di un’altra offerta ed esulterei». Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex Presidente del Consiglio regionale della Sardegna. «La conseguenza rischia di essere devastante: Alghero e l’intero Nord-Ovest della Sardegna potrebbero rimanere senza il collegamento in continuità territoriale con Milano e, quindi, con il principale hub del Nord Italia. Una situazione simile non si era mai verificata in passato. Altro che propaganda della Giunta Todde: saremmo davanti a un disastro senza precedenti».
«A rendere ancora più grave la situazione è l’immediato futuro. L’attuale convenzione con ITA scade il 24 ottobre e la Regione ed è dovuto intervenire un decreto del Ministro Salvini per consentire alla Regione di effettuare una ulteriore proroga in via eccezionale e straordinaria per cercare di garantire una soluzione ponte dal 25 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027». «È certamente ipotizzabile, e probabilmente più realistico che ITA possa essere interessata a garantire il periodo transitorio mantenendo il precedente regime di continuità territoriale, prorogato fino al 31 gennaio. Le offerte per la procedura negoziata scadranno il 12 ottobre. La verità è che l’incertezza è totale: tra appena venti giorni non abbiamo ancora la certezza di poter volare da Alghero a Milano». «Prima si sbagliano clamorosamente i bandi, poi si rincorrono le emergenze con soluzioni ponte e procedure negoziate. Non è accettabile amministrare in questo modo un diritto costituzionalmente rilevante come quello alla mobilità dei sardi».
Pais chiede quindi una mobilitazione generale del territorio: «A questo punto non è più una questione di maggioranza o opposizione. Se fosse confermata l’assenza di offerte, sarebbe necessario mobilitare l’intera classe politica, sindacale, sociale ed economica del Nord Sardegna. Il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia, insieme al sindaco di Alghero e a tutti i sindaci della Città Metropolitana di Sassari, deve promuovere immediatamente un’iniziativa unitaria per difendere un collegamento vitale». «Non stiamo parlando soltanto di turismo, pur fondamentale per la nostra economia. Parliamo di lavoratori, studenti, famiglie e soprattutto malati che devono raggiungere i centri sanitari della Lombardia e del Nord Italia. La continuità territoriale esiste proprio perché vivere su un’isola non può significare avere meno diritti». «La Presidente Todde – conclude Pais – si assuma fino in fondo la responsabilità politica della situazione e trovi immediatamente una soluzione, senza accampare scuse. Alghero e il Nord-Ovest non possono essere isolati dal Nord Italia. Su un diritto fondamentale dei sardi siamo pronti a una mobilitazione senza distinzioni politiche».
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