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S.A. 4 luglio 2026
Legambiente: voli interni inutili e inquinanti
Per l’associazione ambientalista oltre alla beffa, il danno: voli interni inutili e più inquinanti nella Sardegna senza ferrovie moderne. Si sceglie un modello che privilegia poche decine di turisti d’élite e non guarda ai problemi di mobilità


ALGHERO - In una delle regioni con il sistema ferroviario meno sviluppato e meno competitivo, la Sardegna assiste a una scelta che appare costosa, inutile e in controtendenza rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione e di mobilità sostenibile: l’avvio delle nuove tratte aeree interne Cagliari–Olbia e Cagliari–Alghero, co-finanziate con risorse pubbliche. Per Legambiente Sardegna si tratta di una decisione che rischia diprodurre un duplice danno: ambientale ed economico. L’associazione ambientalista pubblica qualche numero sulla questione e sull’impatto ambientale che ne consegue: Il trasporto aereo è, per passeggero e per chilometro, tra i mezzi più emissivi, e la situazione è ancora peggiore per le tratte brevi a causa dell’elevata incidenza della fase di decollo (che può arrivare anche al 30%) e di atterraggio. Entrambe le tratte interne attivate dalla Regione non raggiungono i 200km e sono esercite con aeromobili ATR 72/600 a 78 posti, con un’emissione di più di una tonnellata di CO 2 a tratta. Se si considera che non più di 10-15 posti sono effettivamente occupati secondo le attuali previsioni, il risultato è un’emissione di circa 84Kg di CO 2 per passeggero per un volo Cagliari-Alghero, che sale a circa 91Kg sulla tratta Cagliari-Olbia. Si tratta di emissioni specifiche che possono risultare fino a 20 volte superiori rispetto a quelle ferroviarie, soprattutto se il confronto avviene con sistemi su ferro efficienti e moderni.

«In una regione particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici, e considerando che il settore dei trasporti è tra i principali responsabili delle emissioni climalteranti, con circa un terzo delle emissioni totali, investire in collegamenti aerei su distanze ridotte rappresenta una scelta incoerente con gli interessi dei cittadini sardi e con gli obiettivi di decarbonizzazione e promuove un modello di turismo ad alto impatto ambientale e basso valore aggiunto che non serve alla Sardegna» si legge nella nota.
E concludono gli ambientalisti: «La presunta rapidità del trasporto aereo su queste tratte è, nei fatti, illusoria. Se si considera l’intero tempo di viaggio circa 30 minuti di volo, almeno 30 minuti per l’imbarco, i tempi aggiuntivi per controlli di sicurezza, e infine i trasferimenti città-aeroporto e viceversa, il vantaggio rispetto al treno si riduce drasticamente, fino a risultare trascurabile o addirittura nullo dato che il trasporto ferroviario collegadirettamente i centri delle città, ed elimina i tempi di attesa legati a imbarco e controlli».
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21/8/2026
Lo dichiara Michele Pais, esponente della Lega ed ex Presidente del Consiglio regionale, commentando le notizie sull’acquisizione, da parte della Guardia di Finanza su delega della Procura regionale della Corte dei Conti, di documentazione relativa al futuro dello scalo di Cagliari-Elmas e all’integrazione dei tre aeroporti sardi



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