SASSARI – A partire dalla prossima settimana il Servizio dipendenze di Sassari cambierà sede e dai locali di Via Bottego si trasferirà a San Camillo. L’avvio della procedura di trasferimento è stato comunicato nei giorni scorsi dalla direzione dell’Asl al sindaco ed alle altre Istituzioni. Secondo i programmi stabiliti, il cambiamento di sede avverrà tra lunedì 25 e giovedì 28 agosto. Quattro giorni durante i quali saranno trasportati nei nuovi locali il materiale e le attrezzature sanitarie, quindi la sede di Via Bottego chiuderà i battenti. La riattivazione del Servizio dipendenze sarà garantita nella nuova sede di San Camillo a partire da venerdì 29 agosto.
I contestati locali di Via Bottego chiudono e la piazza potrà finalmente ritornare agli abitanti dei quartieri di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa. La struttura era nata al di fuori da un contesto sanitario ed attorno ad essa, in breve tempo, si era creata una forte situazione di degrado. Un malessere che gli abitanti dei due quartieri avevano più volte espresso alle istituzioni locali, chiedendo il trasferimento del Serd. Recentemente il sindaco Ganau, che si era fatto portavoce delle istanze dalla cittadinanza, durante un incontro con il consiglio della seconda Circoscrizione, aveva rassicurato sul trasferimento del Serd da Via Bottego a San Camillo. Una questione che era stata anche oggetto di una specifica audizione dei vertici Asl in Consiglio comunale. I locali di Via Bottego ora potrebbero diventare sede di altri servizi.
San Camillo sarà la sede centrale del Serd, dove sarà possibile ospitare le attività amministrative, della riabilitazione, della prevenzione e della formazione, oltre che fornire supporto psicoterapico e farmacologico ai pazienti.
L’edificio che ospiterà il Serd dista dal complesso sanitario del Villaggio San Camillo appena un centinaio di metri ed è stato completamente ristrutturato di recente. L’Azienda sanitaria sassarese, per agevolare l’accesso dell’utenza e dei familiari, attiverà un servizio navetta interno al Villaggio che trasporterà gli utenti, arrivati a San Camillo con i mezzi pubblici, direttamente all’edificio del Serd.
La sede è organizzata su di un unico piano all’interno di locali che, sino allo scorso anno, avevano ospitato il “Centro di prevenzione, diagnosi e terapia dell’ipertensione arteriosa e delle complicanze cardiovascolari”, trasferito adesso all’interno del Villaggio San Camillo. Il Servizio avrà a disposizione circa cinquecento metri quadrati di superficie, quattordici stanze oltre ai locali accessori e per il personale.
Con il trasferimento i numeri di telefono subiranno una variazione e, non appena disponibili, sarà cura dell’Azienda sanitaria locale comunicare le nuove utenze telefoniche assegnate dal gestore. I medici del Serd inoltre, durante la settimana del trasloco, saranno disponibili per i loro colleghi dei reparti ospedalieri per eventuali attività di consulenza.
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