L´assessore all´ambiente Raniero Selva in merito alle recenti polemiche sul nuovo appalto di igiene ad Alghero e alle dichiarazioni del gruppo di Forza Italia
ALGHERO - «Apprendiamo con piacere l’interessamento dei consiglieri di Forza Italia sull’appalto di igiene urbana, in particolare sulle attrezzature acquistate nell’ambito del finanziamento PNRR. Voglio ricordare - segnala - che durante la gestione sindacale del centrodestra, guidata dall’ex sindaco forzista, la differenziata era pari al 30%, con cassonetti maleodoranti e una città sicuramente indietro rispetto agli standard raggiunti oggi, la cui percentuale è attestata al 73%». E' la reazione dell'assessore all'ambiente Raniero Selva in merito alle recenti polemiche sul nuovo appalto di igiene ad Alghero e alle dichiarazioni del gruppo di Forza Italia [
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Selva rilancia alcune novità del PNRR: con un iter avviato nel corso della precedente consiliatura e portato a definizione con l’attuale Giunta, va precisato che sono stati già posizionati 100 nuovi cestini a bocca stretta e 14 Smart Bins, i raccoglitori intelligenti disposti dal Lungomare Barcellona fino al Lungomare Dante. Il posizionamento delle isole ecologiche smart (per il conferimento di varie frazioni e dei pannolini) e dei distributori di buste, avverrà, al fine di meglio razionalizzare il loro utilizzo, nelle prossime fasi del nuovo appalto, a seguito della distribuzione delle tessere per il conferimento: «Nessun abbandono o rischio di deterioramento - specifica l’esponente della Giunta - la complessità dell’appalto comporta un’evidente attenzione al fine di migliorare la raccolta e l’attività del servizio. All’interno del PNRR è inoltre incluso il centro di riuso, per il quale si sta completando il regolamento che dovrà essere licenziato dalla V Commissione e dal Consiglio comunale per entrare a regime».
Per quanto riguarda invece la delibera n.38 chiamata in causa dal gruppo di Fratelli d’Italia, l’Amministrazione chiarisce che su nessun cittadino graveranno ulteriori spese per i controllori e i vigili ambientali, indispensabili per monitorare l’attività dell’azienda vincitrice dell’appalto, oltre a comportamenti scorretti da parte degli utenti. «Grazie al ribasso d’asta avvenuto in fase di gara, è stato infatti possibile risparmiare una consistente somma che ci ha permesso di dirottare quelle stesse risorse su un servizio ritenuto indispensabile dall’Amministrazione e richiesto a gran voce dalla cittadinanza. Nessun aumento della Tari, dunque, ma solo migliorie derivate da un reinvestimento delle risorse avanzate. Siamo meravigliati dall’atteggiamento del Consigliere Cocco che, nonostante le ampie spiegazioni ricevute dalla struttura, ha voluto riportare alla stampa informazioni non corrispondenti alla realtà», precisa l'assessore all'Ambiente. L’Amministrazione assicura al riguardo che una volta definiti gli ultimi aspetti burocratici verranno programmati incontri con le Commissioni competenti, i cittadini, le associazioni e le imprese allo scopo di chiarire le novità introdotte con il nuovo appalto.
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