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S.A.
1 ottobre 2025
Cumulo di rifiuti in tre ore a Sant´Anna
In tre ore un cumulo di rifiuti non differenziati: la denuncia di una residente dell´agro di Alghero dove i cittadini hanno ottenuto una cartellonista adeguata da parte del Comune ma che non è sufficiente a fermare gli incivili

ALGHERO - I cartelli e gli appelli non sono sufficienti a fermare l'abbandono selvaggio di rifiuti nel territorio di Alghero. «Grazie evidentemente alla vostra segnalazione avvenuta giorni addietro il Comune ha affisso un avviso chiaramente visibile con indicazione di giorni ed orari previsti per il conferimento dei rifiuti e con la nota “è severamente vietato l’abbandono dei rifiuti »scrive una lettrice del Quotidiano di Alghero dopo la richiesta dei residenti di una cartellonista adeguata a Sant'Anna. Nulla da fare: «nella foto la vergognosa situazione esistente oggi mercoledì 1 ottobre alle ore 15:18, considerato che l’area era stata correttamente ripulita dagli operatori alla chiusura delle ore 12:00. E’ sperabile che possiate sollecitare chi di dovere perchè si attivi per individuare e punire chi continua così impunemente a sporcare l’area comune ignorando la regolamentazione».
Commenti
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7:44
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano?
Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
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16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
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4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare
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2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna
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5 maggio 5 maggio 5 maggio
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