Adesso è diventata una struttura molto più bella di quando l’ho conosciuta per motivi professionali, ha detto il sindaco Gianfranco Ganau soddisfatto per come procedono i lavori
SASSARI - «I lavori sono a buon punto, è stata avviata una perizia di variante e, allo stato attuale del finanziamento, entro un anno e mezzo circa pensiamo di poter consegnare la parte di edificio destinata all’Azienda sanitaria locale di Sassari». Sono le parole dell’architetto Igino Fantini, direttore dei lavori presso l’ospedale di Piazza Fiume a Sassari che ieri, durante un sopralluogo nell’edificio in via di ristrutturazione, ha illustrato lo stato dei lavori che stanno interessando l’antico ospedale sassarese. L’occasione del sopralluogo è stata la visita a Sassari del direttore generale dei Beni librari, Maurizio Fallace. All’incontro erano presenti il direttore generale dell’Asl, Giovanni Battista Mele, il direttore amministrativo, Chiara Salis, il direttore sanitario, Marcello Acciaro, oltre al sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, accompagnato dagli assessori alla Cultura, Angela Mameli, ai Lavori pubblici, Luigi Lotto, alle Manutenzioni, Stefano Perrone, e Protezione civile, Pierpaolo Panu, e dalla presidente del Consiglio, Monica Spanedda. Erano presenti inoltre la direttrice della Biblioteca universitaria Giuseppina Uleri e il direttore dell’Archivio di Stato Angelo Ammirati. Entro la fine del 2009 e gli inizi del 2010, quindi, l’Azienda sanitaria potrebbe avere disponibili il piano terra, il primo e il secondo piano dell’edificio che si affaccia su Piazza Fiume. Secondo i progetti stilati negli anni scorsi, questi piani sono destinati ad ospitare la sede legale dell’Asl e i relativi servizi amministrativi centrali, la biblioteca, i depositi e gli archivi, tra i quali l’archivio storico del vecchio ospedale civile “Santissima Annunziata”. Una superficie totale di oltre 3mila metri quadrati. L’intera struttura di Via Enrico Costa ha una superficie di 13mila e 400 metri quadrati e al suo interno, in base alla convenzione siglata nel 2003 tra Asl e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, troveranno sede anche la Biblioteca universitaria e l’Archivio di Stato, con loro spazi destinati a uffici, sale di lettura, laboratori, servizi e archivi. L’interno dell’ospedale intanto ha già cambiato volto: sono stati eliminati intonaci, che verranno ripristinati successivamente, e sono stati posizionati diversi ponteggi per consentire agli operai di raggiungere le parti più alte delle numerose sale. Da alcune stanze sono stati recuperati alcuni contro-soffitti e c’è in programma il recupero dei suggestivi affreschi della cappella, posta al primo piano. Sono state abbattute alcune parti che niente avevano a che vedere con i progetti originali e che erano state erette nel tempo. La struttura inoltre è stata completamente bonificata dall’amianto. «Si tratta di un’importante opera di recupero – ha sottolineato il direttore generale dei Beni librari Maurizio Fallace – che il Ministero dei Beni Culturali, con le direzioni dei Beni librari e dei Beni archivistici, mira a far diventare una vera e propria cittadella della cultura. Un punto di riferimento non soltanto per gli studiosi ma per tutti i cittadini e visitatori». «La Asl ha voluto fortemente questi lavori – ha ribadito il direttore generale Giovanni Battista Mele – e questa direzione è pronta a dare il proprio apporto nella realizzazione dell’opera per consentire di ridurre i tempi del suo completamento, così da rendere al più presto fruibile alla cittadinanza questo splendido edificio». «Adesso è diventata una struttura molto più bella di quando l’ho conosciuta per motivi professionali – ha detto il sindaco Gianfranco Ganau soddisfatto per come procedono i lavori –, un valore aggiunto per la città e il territorio, che ha e avrà un notevole rilievo nazionale».
Nella foto Gianfranco Ganau
Commenti