Il coordinatore dei Giovani Uniti sottolinea le precarie condizioni di alcuni servizi nel territorio di Alghero
ALGHERO - «Arriva la stagione estiva ma, mentre le temperature cambiano, i problemi della sanità in Sardegna, e nello specifico ad Alghero, restano immutati». A sottolineare la situazione della sanità nel territorio è il coordinatore dei Giovani Uniti Christian Mulas. «Come apparso in questi giorni sulla stampa locale il servizio della Guardia Turistica Medica è stato relegato ad un ex-garage utilizzato per le autoambulanze. Oltre ad essere uno spazio non idoneo, per le operazioni di consultazione e soccorso, offre uno spettacolo indegno alle persone che vi si recano. Trattandosi di un servizio estivo e rivolto perlopiù ai turisti è veramente indecoroso che una città come Alghero fornisca il primo servizio sanitario dentro un garage - precisa - oltre alla pessima immagine che si dà della città, si costringono gli stessi medici ad operare in una condizione precaria». Una soluzione potrebbe essere quella di trasferire la Guardia Medica Turistica dove è oggi ubicata la sede del 118, presso l'Ospedale Marino. E ospitare, a sua volta, il 118 all'interno dell'Ospedale Civile proprio dove oggi è posizionata la Guardia Turistica. Questo anche perchè il 118 non svolge un servizio di accoglienza, ma di primo intervento. «Altro problema, ancora più grave, sempre in ambito sanitario è quello dell'Elisoccorso. L'assessore regionale Nerina Dirindin ancora una volta, nonostante i soliti proclami, dimostra la sua disattenzione per i sardi e per chi visita la nostra isola nei mesi estivi. Ad oggi del servizio di elisoccorso niente è noto. La Regione dovrebbe spiegare il perchè di questo blocco. Non è chiaro se si tratta di problemi relativi a guasti tecnici dei mezzi oppure ai soliti tagli finanziari. Ciò che interessa a tutti i sardi è che in questo momento il servizio è sospeso - conclude Mulas - e la Regione dimostra ancora una volta la sua incapacità in ambito sanitario».
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