Si conclude nella città catalana la campagna di diagnosi precoce iniziata nel 2006
ALGHERO - La Campagna screening nel distretto sanitario di Alghero volge al termine. Iniziano infatti oggi in città le visite per le donne “no responder”, che cioè al primo invito non si sono presentate per effettuare la mammografia gratuita presso l’Unità radiologica mobile. Due settimane, dal 13 al 26 giugno, durante le quali saranno invitate a presentarsi 2.730 donne che risiedono nei comuni del distretto algherese. Il punto d’incontro è il piazzale dell’ospedale civile di Via Don Minzoni, dove stazionerà l’Unità mobile.. Con i secondi inviti alle donne algheresi si conclude la campagna di diagnosi precoce del tumore al seno dell’Asl sassarese, iniziata a novembre del 2006. A partire dal 30 giugno, come da programma, la campagna si sposterà nel territorio dell’Asl di Olbia. «I risultati ottenuti sino ad oggi sono più che soddisfacenti – ha detto la responsabile organizzativa del programma di Screening di Sassari e Olbia, Donatella Rodella –. Sulla Asl di Sassari, ci eravamo posti l’obiettivo di raggiungere con lo screening almeno il 50 per cento della popolazione femminile, di età compresa tra i 50 e i 69 anni. L’attività, di questo primo screening regionale, ci ha portato a raggiungerne il 48,5 per cento. Si tratta di una risposta che può essere considerata un successo». Un dato che è la risultante di una serie di fattori. «L’obiettivo è stato centrato, e per questo dobbiamo ringraziarle – conclude Donatella Rodella – in primo luogo per la partecipazione e all’attenzione che le stesse donne hanno dato alla campagna di diagnosi precoce, quindi per la sensibilità delle istituzioni locali e provinciali e per la stretta collaborazione tra le strutture e gli operatori sanitari, amministrativi e tecnici dell’Azienda sanitaria sassarese».
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