|
Cor
31 maggio 2008
Grande partecipazione alla Giornata nazionale del Sollievo
Presentato anche il premio dedicato a Francesco Giuffrida, avvocato scomparso nel 2003, che fu anche presidente del Comitato di bioetica di Sassari

SASSARI – Apprezzamenti per le espressioni grafiche, le raccolte di pensieri sul dolore e ancora grande partecipazione ai concerti organizzati nella cappella dell’ospedale civile e al teatro civico e, soprattutto, una folta presenza di pubblico alla conferenza dal titolo “L’etica del dolore e della sofferenza”, alla quale hanno partecipato tanti giovani studenti. È il bilancio delle tre giornate attraverso le quali, quest’anno, si è sviluppata la manifestazione dedicata alla “Giornata nazionale del sollievo”, che si è chiusa domenica scorsa. E la soddisfazione è grande tra gli organizzatori, il Comitato ospedale senza dolore del presidio ospedaliero “SS. Annunziata” dell’Asl di Sassari e ancora l’Ordine dei medici ed il Comitato di bioetica cittadino. Ad aprire gli appuntamenti sono state le espressioni grafiche dei piccoli pazienti ricoverati presso il reparto della Clinica pediatrica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, esposte al pubblico presso la cappella al settimo piano dell’ospedale civile di Sassari. A queste si sono aggiunti gli elaborati dei gruppi di lavoro dei corsi sul “Trattamento del dolore acuto”. Una serie di definizioni del dolore che altro non erano se non esperienze del vissuto degli stessi operatori e non semplici e tecniche definizioni. Seguiti da un pubblico numeroso anche i concerti del coro dell’Università di Sassari, diretto nella cappella dell’ospedale dal maestro Daniele Manca, e degli allievi del Conservatorio di musica “L. Canepa” di Sassari, Flavia Mele all’oboe e Caterina Denti al pianoforte, presso il teatro civico di Sassari. La conferenza sull’etica del dolore e della sofferenza, organizzata dall’Ordine dei medici della provincia di Sassari e dal Comitato di bioetica, ha ottenuto un importante rilievo e una partecipazione quasi inaspettata di pubblico giovanile: i ragazzi del Liceo classico “Azuni” e dell’Istituto d’arte “Figari”. Il presidente dell’Ordine dei medici, Agostino Sussarellu, ha sottolineato come sia fondamentale «credere al paziente e al suo dolore, aiutarlo nell’intero percorse di cure. Il dolore – ha aggiunto Sussarellu – è sempre stato considerato un sintomo della malattia e non una malattia, non ricevendo in questo modo la dignità di una cura adeguata. Eppure il dolore cronico ha nella società moderna costi enormi. Ogni anno si perdono 500 milioni di giornate lavoratice, per un corrispettivo di 34 bilioni di euro». Durante la conferenza è stato presentato inoltre il premio dedicato a Francesco Giuffrida, avvocato scomparso nel 2003, che fu anche presidente del Comitato di bioetica di Sassari. Rivolto agli studenti, il premio Giuffrida avrà come argomento l’uomo di fronte al dolore. I ragazzi delle scuole avranno sei mesi di tempo per presentare un poster, una scultura, che dovrà essere consegnata entro il 30 novembre. A dicembre la giuria assegnerà i premi che verranno consegnati materialmente nella prossima edizione della Giornata nazionale del Sollievo in programma per il 2009.
Commenti
|