Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziealgheroSpettacoloTeatro › Due Fratelli, commedia al Civico di Alghero
S.A. 8 febbraio 2023
Due Fratelli, commedia al Civico di Alghero
Una commedia “nera” ambientata in un appartamento di città che i due giovani, Boris e Lev, dividono con una coinquilina, Erika, tra semplici riti del quotidiano e tensioni sotterranee, incomprensioni e litigi. Appuntamenti ad Alghero, Ozieri, Olbia


CAGLIARI - Vite sospese e storie di ordinaria infelicità in “Due Fratelli” di Fausto Paravidino, testo cult del Novecento (vincitore del Premio “Pier Vittorio Tondelli” – sezione under 30 del Premio Riccione Teatro nel 1999 e e del Premio Ubu per la migliore novità italiana nel 2001), in cartellone giovedì 9 febbraio alle 21 al Cine/Teatro “Olbia” di Olbia e poi in tournée nell'Isola per un duplice appuntamento sabato 25 febbraio alle 21 al Teatro Civico di Alghero e domenica 26 febbraio alle 21 al Teatro Civico “Oriana Fallaci” di Ozieri sotto le insegne della Stagione 2022-2023 de La Grande Prosa organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna.

Una commedia nera che indaga il disagio giovanile, il malessere e la confusione di una generazione priva di ideali e di speranze per il futuro: i protagonisti trascorrono le loro giornate apparentemente senza impegni di studio o di lavoro, compongono lettere “immaginarie” e si confrontano con le piccole e banali incombenze del quotidiano, in una convivenza resa difficile da tensioni sotterranee e legami di sangue, alleanze e antagonismi, culminante in una tragedia annunciata.

“Due Fratelli” – nella mise en scène de L'Effimero Meraviglioso, con Noemi Medas, Federico Giaime Nonnis e Leonardo Tomasi, per la regia di Maria Assunta Calvisi – si svolge nello spazio claustrofobico di un appartamento in città, che Boris e Lev dividono con una coinquilina, Erika, dal passato enigmatico: tra i due uomini esiste un rapporto strettissimo, quasi simbiotico, fondato sulle radici comuni e su vicende familiari cui si allude in modo ambiguo, in cui si inserisce, o meglio si insinua, quasi inconsapevolmente, nel ruolo di pericolosa e conturbante femme fatale, la donna indipendente e spregiudicata, quale simbolo del caos.

Uno strano “triangolo” per un racconto pieno di suspense, dove i personaggi si rivelano solo in parte, attraverso conversazioni frammentarie, tra le pulsioni contrapposte di eros e thanatos, amore e morte, e il sentimento dominante di una fratellanza fatta di ricordi condivisi, di solidarietà e forse “complicità”. Un linguaggio scarno ed essenziale mette a nudo i fatti, in una chiave spesso conflittuale, come se fosse impossibile per quei tre raggiungere una qualche armonia: Boris e Lev vivono in un loro mondo, un microcosmo ordinato, i cui confini sono dettati dalle loro idiosincrasie e paure, dalle loro inquietudini, in cui non sono ammesse interferenze o influenze esterne.
Commenti
11:30
Giovedì 22 si esibirà la musicista sarda Silvia Lovicario. Sabato 24 sarà ospite Giuseppe Boy con "La breve storia del fu Mattia Pascal" prodotto da "Il Crogiuolo" compagnia sarde tra le più longeve e presenti nel teatro sardo



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)