Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziesardegnaSaluteSanità › Conclusa la verifica sulle commissioni d'invalidità civile
A.B. 4 aprile 2008
Conclusa la verifica sulle commissioni d'invalidità civile
Il controllo era stato avviato dall'Asl n.1 di Sassari dopo le contestazioni dell’Associazione Alzheimer


SASSARI – «Dalla verifica sulle attività delle commissioni di invalidità civile non sono emersi comportamenti lesivi la dignità di alcuno o comunque condotte difformi dalla migliore prassi». Ad affermarlo è il responsabile del procedimento delle commissioni di invalidità civile dell’Azienda sanitaria locale n.1 di Sassari, Pierluigi Ruzzu, che, a seguito delle contestazioni riportate nella nota dell’“Associazione Alzheimer Sassari”, è stato incaricato di effettuare una verifica sull’attività svolta dalle commissioni dal 2005 ad oggi dalla direzione aziendale. Quest’ultima, di recente, ha confermato la fiducia ai componenti delle commissioni di invalidità civile e dell’Unità di valutazione territoriale di Sassari. Un’indagine accurata, quella svolta dal responsabile delle commissioni, «dalla quale – precisa nella sua relazione – oltre a non evidenziarsi fatti di particolare rilevanza, sono emersi invece alcuni dati positivi che, dal 2005 al 2008, hanno permesso di migliorare i rapporti con l’utenza, le associazioni di categoria e le istituzioni». Tra i dati positivi il responsabile del procedimento segnala la riduzione dei tempi di attesa, passati dai sei mesi del 2004 ai quarantacinque giorni attuali, quindi ancora l’attivazione di procedure di definizione immediata di più istanze con un’unica visita. A queste si aggiungono l’attivazione di protocolli condivisi con Ministero del Tesoro e l’Inps, che hanno permesso la riduzione dei tempi di definizione globale (sanitaria e amministrativa), con possibilità di liquidazione dei benefici economici in circa sei–nove mesi dalla data di presentazione della domanda, contro i ventiquattro–trentasei mesi nel periodo precedente al 2005. Il responsabile del procedimento delle commissioni di invalidità dell’Azienda sanitaria locale inoltre, risponde anche alle recenti dichiarazioni riportate in una lettera a doppia firma, del presidente dell’“Associazione Alzheimer Sassari” e del preside della Facoltà di Medicina di Sassari, e apparse sulla stampa locale. Nella sua risposta Ruzzu spiega anche il funzionamento e la composizione delle commissioni. «Le commissioni deputate al riconoscimento delle invalidità civili – spiega – sono chiamate a valutare ogni tipo di disabilità derivanti da qualsiasi menomazione o infermità. Non prevedono ex lege che debbano e possano essere integrate da specialisti nelle singole infermità da valutare, nemmeno quando siano in esame utenti affetti da demenze primarie. Lo specialista invece deve essere presente all’interno delle Unità di valutazione diagnostica». Il responsabile del procedimento inoltre sottolinea che in nessuna commissione di invalidità delle Asl italiane risulta presente un determinato specialista. «Non è chiaro però perché non venga rivolta la stessa critica alla commissioni di verifica – prosegue – visto che tutti i verbali vengono comprovati da quest’ultima che, spesso, ha ridotto le invalidità riconosciute dalle commissioni dell’Asl di Sassari. Anche quando, sino a Maggio del 2007, nella commissione di verifica erano presenti medici specialisti in neurologia». Il responsabile quindi precisa ulteriormente «In circa il 90percento dei casi di istanze di soggetti con diagnosi di decadimento cognitivo – afferma – è stato riconosciuto il 100percento di invalidità e il diritto alla indennità di accompagnamento. Inoltre su ventiseimilacinquecento pratiche definite nell’ultimo triennio per tutti i tipi di infermità invalidanti, risultano essere stati presentati meno di venti ricorsi, cioè meno dello 0,1percento, e mai per pazienti affetti da morbo di Alzheimer». Quindi una precisazione doverosa. «È necessario ricordare che le visite periodiche, considerate “illogiche e fonte di disagio per i pazienti e i loro familiari”, sono previste dalla legge 15 Ottobre 1990 n. 295. Queste – conclude Pierluigi Ruzzu – sono di esclusiva competenza del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Inps, che le eseguono con le loro commissioni di verifica. A tali organi va indirizzata la protesta e non all’Asl di Sassari». L’Azienda sanitaria locale di Sassari infine, per garantire ai pazienti percorsi certi e adeguati al loro stato di malattia e una sempre migliore qualità del servizio, ha promosso un incontro tra tutte le Unità di valutazione Alzheimer del territorio. L’obiettivo è quello di aprire un confronto tra le diverse esperienze per condividere criteri di valutazione dei pazienti affetti da Alzheimer.
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)