Cagliari Oggi
Notizie    Video   
NOTIZIE
Cagliari Oggi su YouTube Cagliari Oggi su Facebook Cagliari Oggi su Twitter
Cagliari OgginotiziesardegnaSaluteSanità › La prevenzione cardiovascolare viaggia sulle strade italiane
A.B. 3 aprile 2008
La prevenzione cardiovascolare viaggia sulle strade italiane
Domani a Sassari la nuova tappa del Laboratorio viaggiante multimediale di “Discovery Clinic”. Una grande iniziativa di sanofi-aventis e Bristol Myers Squibb per migliorare la cura delle malattie cardiache


SASSARI – Domani, venerdì 4 Aprile, in Piazza d’Italia, a Sassari, arriverà il “Laboratorio viaggiante multimediale” del progetto di educazione medica continua Discovery Clinic che da dieci mesi sta percorrendo le strade di tutta Italia. In quarantacinque località italiane gli specialisti in cardiologia e medicina interna hanno la possibilità di essere collegati via satellite con il Laboratorio di Emodinamica. Cardiologi e internisti impegnati per affrontare al meglio la sindrome coronarica acuta, una manifestazione clinica che comprende le diverse forme di infarto miocardico e l’angina instabile mettendo a rischio la salute del cuore. Importanti novità per combattere l’aterotrombosi e mantenere aperte le “autostrade” del sangue. Approfondimenti scientifici, casi clinici da vivere in diretta grazie al collegamento via satellite con le sale di emodinamica in cui si praticano interventi di angioplastica delle arterie coronariche, discussione tra cardiologi per definire come “proteggere” i malati dal rischio dell’aterotrombosi, una situazione che favorisce la formazione di “ostacoli” lungo la circolazione del sangue. Questo il programma scientifico che attende gli esperti, ospiti del “Laboratorio viaggiante multimediale” che porta in giro per l’Italia il progetto di educazione medica continua “Discovery Clinic”; un’iniziativa rivolta agli specialisti di Cardiologia e Medicina Interna, che interessa quarantacinque località su tutto il territorio nazionale, nell’ambito di un programma che ha visto il “Laboratorio viaggiante multimediale” sulle piazze di piccoli e grandi centri italiani, lungo un itinerario iniziato a Maggio e che proseguirà fino ad Aprile 2008. Il progetto “Discovery Clinic”, unico in Italia nel settore, nasce sotto l’egida del Gise (Società Italiana di Cardiologia Invasiva) e rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di sanofi-aventis e Bristol Myers Squibb nel miglioramento delle conoscenze mediche per una miglior cura del paziente. Sotto la lente di ingrandimento dei partecipanti ci sono le sindromi coronariche acute. «Con questo termine si definiscono una serie di manifestazioni cliniche caratterizzate dalla rottura di una placca aterosclerotica a livello delle arterie coronariche che irrorano il cuore con conseguente comparsa di una trombosi che altera la normale circolazione attraverso il vaso e che quindi provoca carenza di sangue ed ossigeno per un’area del cuore – spiega Pierfranco Terrosu, direttore Divisione di Cardiologia dell’Ospedale Civile Santissima Annunziata di Sassari - Il blocco della circolazione ed il conseguente danno per il cuore sono direttamente legati all’entità dell’occlusione». Trattare correttamente questa condizione, che interessa centocinquantamila persone l’anno in Italia e risulta mortale in circa cinque casi su cento, rappresenta una sfida importante per la cardiologia. Sebbene le sindromi coronariche acute riconoscano diversi fattori di rischio, come l’eccesso di colesterolo Ldl, l’ipertensione, il diabete, il soprappeso ed il fumo, che è bene tenere sotto controllo o eliminare, l’attenzione degli esperti è puntata soprattutto sulla necessità di ridurre il rischio che si formi un nuovo coagulo all’interno dei vasi sanguigni, nei pazienti che già hanno manifestato un episodio acuto. Sotto questa luce ha dimostrato i suoi benefici la terapia antiaggregante, che mira a ridurre la tendenza delle piastrine a “legarsi” tra loro, dando luogo ad un trombo all’interno del vaso. «Questo fenomeno viene oggi combattuto efficacemente attraverso la cosiddetta doppia antiaggregazione, ovvero somministrando contemporaneamente l’acido acetilsalicilico e clopidogrel» fa sapere Terrosu. Questo trattamento, in base alle recenti indicazioni dell’Aifa-Agenzia Italiana per il Farmaco può oggi essere, infatti, raccomandato nel trattamento immediato dei pazienti con sindrome coronarica acuta, per mantenere la pervietà del vaso quando viene applicato uno stent (una struttura metallica cilindrica a maglie che viene introdotta nel lume dell’arteria e mantiene dilatato il vaso sanguigno) durante un’angioplastica e per prevenire un secondo infarto in chi ha già avuto un grave attacco di cuore. Dagli specialisti arrivano anche altre raccomandazioni in aggiunta alla terapia farmacologia: combattere le cattive abitudini è il primo, importante passo per mantenere in forma le arterie coronariche, vere e proprie “autostrade” che portano sangue e ossigeno al cuore e che devono rimanere sempre “libere”.
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)