Domani 1° aprile arriverà il simulacro della Madonna di Lourdes, “l’Incoronata”
SASSARI - Si è svolta questa mattina, al settimo piano dell’ospedale civile di Sassari la celebrazione eucaristica dedicata alla patrona del nosocomio sassarese, “SS. Annunziata”. La santa messa officiata dall’arcivescovo di Sassari, Padre Paolo Atzei, oltre che dai cappellani degli ospedali, ha visto una folta partecipazione di medici, infermieri, pazienti, familiari e operatori del mondo del volontariato. Erano presenti anche i vertici aziendali dell’Asl sassarese. «La celebrazione di questa festa – ha detto l’arcivescovo di Sassari – coincide con la visita pastorale in atto, e mente e cuore vogliono essere anche con voi, soprattutto per il significato che questo evento ha per questa Azienda sanitaria e per la sanità del territorio». Nella sua riflessione Padre Paolo Atzei ha parlato del mistero della fede, del sì di Cristo quindi del profondo significato del sì di Maria, del suo «eccomi» pronunciato alla visita dell’Arcangelo durante l’annunciazione. «Per i credenti – ha detto – il sì di Maria è il paradigma della nostra fede in Cristo e testimonianza cristiana». «Occorre rialfabetizzarci sui valori della vita. Vi è una emergenza educativa, perché sia per le famiglie, per la scuola e sia per la Chiesa è difficile trasmettere quei valori. Così è necessaria una vera e propria testimonianza coi fatti, ma anche con l’autorevolezza della parole». L’arcivescovo ha quindi voluto contestualizzare il sì di Maria nell’ambito ospedaliero: «Sono grato per ciò che la Asl rappresenta per il territorio e che con fatica e impegno fa, con una risposta puntuale per chi versa in situazione di malattia». Un segno di “luminosità” che le strutture sono in grado di dare nel momento in cui chi vi opera lo fa per eliminare la sofferenza, per alleviarla, per farla accettare. «Il sì della Beata Vergine è sostegno al nostro sì nella vita quotidiana – ha concluso – e questo ha un significato forte soprattutto nelle strutture sanitarie». Domani 1° aprile invece, sia in ospedale che alle cliniche dell’Azienda ospedaliero universitaria in Viale San Pietro, avrà inizio la visita della statua della Madonna di Lourdes, “l’Incoronata”. Il programma della “peregrinatio Mariae”, organizzato dall’Unitalsi Sezione Sardanord in preparazione al 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes, prevede l’arrivo del simulacro presso la cappella dell’ospedale civile, al settimo piano, per le ore 11, dove sarà celebrata la santa messa. Seguirà quindi la visita al padiglione rosso (alle ore 15,30), quindi alle cliniche a partire dalle ore 17 con santa messa nella cappella al quinto piano dell’edificio della clinica di Ginecologia e ostetricia, alle ore 18,30.
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