In Piazza d’Italia a Sassari e nel Centro dialisi di Thiesi sono stati effettuati controlli gratuiti
SASSARI - Successo di pubblico e di visite ieri durante la “Giornata mondiale del rene”, che a Sassari si è svolta in Piazza di Italia e a Thiesi presso il Centro dialisi dell’ospedale del Mejlogu. Nella tenda da campo messa a disposizione dai Vigili del fuoco di Sassari, in Piazza d’Italia sono state oltre duecento le persone che si sono sottoposte ad un piccolo controllo, effettuato dal personale medico e infermieristico specializzato della Struttura complessa di Nefrologia, dialisi e trapianti dell’ospedale civile di Sassari. Dai più giovani agli anziani (anche alcuni novantenni) hanno risposto all’invito lanciato dalla struttura sassarese. Nel Centro dialisi di Thiesi invece sono stati 155 i cittadini che si sono sottoposti ai controlli del personale sanitario; la maggior parte degli utenti erano giovani quarantenni. Il personale sanitario, sia a Sassari che a Thiesi, ha effettuato il controllo della pressione arteriosa e, attraverso uno stick per le urine, l’esame per il controllo dell’eventuale presenza di proteine o sangue su un campione di urine. Dai primi riscontri, è emerso che tra i visitati sono stati molti i soggetti ipertesi e che presentavano proteinuria, cioè presenza di proteine nelle urine; una situazione che denota una patologia renale in atto e che richiede un approfondimento diagnostico. Quindi ancora sono stati individuati soggetti con calcolosi e sono stati visitati pazienti diabetici e con by pass coronarico, molti fumatori e bevitori di grandi quantità di caffè. Dove sono stati riscontrati valori fuori norma, i medici hanno rivolto l’invito all’utente a recarsi dal proprio medico di famiglia, oltre che di presentarsi nel reparto di Nefrologia per un approfondimento diagnostico. A Sassari hanno partecipato anche gli psicologi aziendali, che hanno illustrato il servizio di supporto che viene offerto ai pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati. I dati raccolti saranno quindi elaborati a livello nazionale e messi a disposizione degli esperti che potranno ricavarne un quadro dettagliato della situazione epidemiologica. La prossima settimana infine, presso il reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto (al IV piano del padiglione rosso), sarà effettuato lo screening gratuito ai parenti (sino ad un massimo di 50) dei pazienti che hanno già malattie renali croniche diagnosticate. Si tratta infatti di soggetti che possono essere considerati potenzialmente a rischio. In questo caso oltre a rilevare i valori della pressione arteriosa ed effettuare l’esame delle urine per rilevare la presenza di proteinuria e microematuria, in collaborazione con il laboratorio analisi di Via Monte Grappa sarà anche effettuato un esame della creatinina, cioè l’esame del sangue attraverso il quale è possibile esprimere il grado di funzionalità del rene.
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