SASSARI - Sono stati 43.218 gli interventi di soccorso effettuati nel 2007 dalla Centrale Operativa del 118 di Sassari, in aumento rispetto al 2006, quando gli interventi furono 42.248 (tabella 1), un incremento pari al 2,29 per cento. La gestione totale di chiamate al numero 118 è stata di 125.871. Su tutte le chiamate si segnalano, in particolare, quelle ricevute per informazioni di vario tipo (9.102), quelle per consulenze sanitarie (960) e per il rifiuto d’intervento, successivo ad una prima richiesta di soccorso (2.730). Altri dati evidenziano il numero di interventi di soccorso effettuati in loco, pari a 7.396 (vi è stato un’ incremento del 20 per cento rispetto al 2006) e gli scherzi telefonici, che grazie all’introduzione di software per l’individuazione del numero chiamante, anche se nascosto, ha consentito di ridurne il numero da 3.438 nel 2005 a 2.291 nel 2006 fino a 1.523 nel 2007. In 10.708 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso avanzato aziendali (MSA) (5.064 soltanto in provincia di Sassari), con medico, infermiere professionale e autista soccorritore a bordo. In 1.176 casi il mezzo utilizzato è stato un mezzo infermieristico (India) e moto infermieristica. In 30.609 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso di base (MB) (16.270 in provincia di Sassari), forniti dalle Associazioni di volontariato in convenzione con il Servizio 118, con volontari soccorritori a bordo (si veda tabella 2). In 294 casi infine è stato attivato l’elisoccorso (Drago), che ha effettuato 224 interventi di soccorso primari, di questi 137 completati e 87 annullati per intervento non necessario o perché sopraggiunto altro mezzo di soccorso avanzato, quindi 70 secondari. Le patologie più rappresentative sono state quelle relative ai traumi (33,03 per cento) e alle problematiche cardio-circolatorie (13,48 per cento), quindi tutte le altre (si veda tabella 3). La relazione annuale è stata già presentata ieri dal responsabile sanitario della Centrale operativa di Sassari, Piero Delogu, al Comitato di gestione interaziendale (Asl Sassari, Asl Olbia, Asl Nuoro, Asl Lanusei). Nel corso della riunione, che si è tenuta presso la direzione generale dell’Asl di Sassari, in Via Catalocchino, è stato affrontato l’argomento della riorganizzazione dei mezzi di soccorso avanzato e infermieristico. Inoltre si è discusso del potenziamento del Servizio di emergenza con nuove figure nel settore medico e infermieristico. Si è parlato infine anche di elisoccorso e – ha detto Delogu – «della necessità di completare il processo evolutivo con almeno due basi fisse attive tutto l’anno, con personale dedicato».
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