ALGHERO – Nefrologia aperta e incontro con gli studenti di due scuole superiori, saranno gli eventi che ad Alghero caratterizzeranno la settimana che precede la “Giornata mondiale del rene”, in programma per giovedì 13 Marzo. A realizzare le due manifestazioni, che rientrano all’interno della terza “Giornata del rene” organizzata in Italia dalla “Fir-Fondazione italiana del rene Onlus” in collaborazione con la “Sin-Società italiana di nefrologia”, è l’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi del presidio ospedaliero di Alghero, diretta dalla dottoressa Maria Domenica Casu che è anche presidente regionale del Sin Sardegna. In ospedale, dalle ore 8 alle ore 20, nella settimana che precede la terza giornata mondiale del rene da giovedì 6 a giovedì 13 Marzo, nel reparto di Nefrologia e Dialisi, saranno sottoposti a screening gratuito, sino ad un massimo di quaranta, i parenti dei pazienti che hanno già malattie renali croniche diagnosticate. Si tratta di soggetti che possono essere considerati potenzialmente a rischio. In questo caso, oltre a rilevare i valori della pressione arteriosa ed effettuare l’esame delle urine per rilevare la presenza di proteinuria e microematuria, sarà anche effettuato un esame della creatinina, cioè l’esame del sangue attraverso il quale è possibile esprimere il grado di funzionalità del rene. Nella stessa settimana una équipe dell’Unità operativa di Nefrologia, grazie alla disponibilità e sensibilità dei presidi delle scuole, sarà impegnata in un’azione di educazione sanitaria nell’Istituto professionale industria e artigianato di Via Don Minzoni e nell’Istituto professionale industriale di Via degli Orti. Qui, dalle 8,30 alle 13,30, sui ragazzi delle terze, quarte e quinte classi, sarà effettuato il controllo della pressione arteriosa e l’esame per il controllo dell’eventuale presenza di proteine o sangue su un campione di urine raccolte al momento. I dati ottenuti, raccolti nel rispetto della privacy, assieme a quelli pervenuti da tutti i centri di Italia che aderiscono all’iniziativa, saranno oggetto di un lavoro che sarà presentato quest’anno al Congresso nazionale sulle patologie renali e serviranno a dare agli esperti un quadro epidemiologico delle malattie del rene. L’Unità operativa di Nefrologia di Alghero segue oltre trecentocinquanta pazienti ambulatoriali non in dialisi, ipertesi e con insufficienze renali non gravi. Sono invece sessantacinque i pazienti dializzati mentre circa trenta quelli trapiantati che vengono seguiti dalla struttura. Come annunciato ieri, è stata intanto aggiudicata alla “Medical” di Sassari la gara per la fornitura in regime di service dei trattamenti dialitici, servizi di ingegneria, opere edili, strumentazione e arredi per la struttura algherese. La Asl è in attesa della concessione edilizia, relativa alla realizzazione di alcuni locali accessori per apparecchiature e macchinari, da parte del Comune di Alghero affinché la ditta vincitrice possa dare avvio ai lavori. L’assessorato comunale ha fatto sapere che la pratica è passata con parere favorevole in Commissione edilizia e si attende il parere da parte dell’ufficio tutela del paesaggio della Soprintendenza di Sassari. Il Centro dialisi sarà quindi interamente allestito ex novo con una serie di impianti e attrezzature, sulla base di un progetto già predisposto dall’Asl n.1. A questi si aggiungono le opere per l’adeguamento dei locali, circa seicento metri quadri, distribuiti tra il piano terra e il secondo piano della “Palazzina Pediatria”. Il tutto permetterà di avere a disposizione ventuno nuovi posti rene. Le postazioni dei posti rene saranno anche completamente informatizzate, con la possibilità di elaborazione della cartella clinica e della scheda dialitica del paziente in trattamento. Al piano terra saranno realizzati la sala d’attesa, le sale dialisi, il laboratorio, servizi e spogliatoi, e depositi. Al secondo piano invece è prevista la realizzazione di ambulatori e medicazione, Day hospital, locale per capo sala, studi medici, spogliatoi infermieri, sala riunioni e servizi. La ditta che si è aggiudicata l’appalto dovrà mettere a disposizioni: materiale di consumo per l'esecuzione delle dialisi richieste; reni artificiali, letti bilancia, arredi ed attrezzature varie, impiantate e rese funzionanti a cura e spese della ditta fornitrice per tutta la durata del contratto; manutenzione costante delle apparecchiature offerte e addestramento del personale all'uso delle stesse da parte di tecnici specializzati, garanzie assicurative per tutti gli impianti ed attrezzature fornite. Infine appunto la ristrutturazione e l'adeguamento dei locali dell'Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi, comprese le opere murarie e impiantistiche. La fornitura avrà durata quinquennale con decorrenza dalla data di collaudo. I lavori di ristrutturazione dovranno essere eseguiti entro il termine di centocinquanta giorni, a partire dalla data della consegna.
Commenti