Dopo il coinvolgimento di tutti i reparti dell’ospedale sassarese sarà esteso ai reparti del presidio ospedaliero. Si potrà avere sempre aggiornata la storia clinica dei pazienti
SASSARI – Il progetto Itaca si estende a tutti i reparti del presidio ospedaliero di Sassari. Dopo il suo avvio sperimentale, che tra aprile del 2007 e gennaio di quest’anno aveva interessato due reparti ospedalieri (Medicina III e Ortopedia) e due servizi diagnostici (Laboratorio analisi e Radiologia 1) dell’ospedale civile “SS. Annunziata” di Sassari, il progetto di “Repository dei referti Itaca” comincia ad abbracciare le varie Unità operative dell’ospedale sassarese. Il sistema, vale la pena ricordalo, permette di identificare il paziente all’atto del ricovero e, attraverso un modulo specifico (Map – modulo accettazione paziente), avvia il processo di cura quindi consente di raccogliere centralmente tutti gli eventi clinici di contatto, oltre a fare le richieste di servizi diagnostici, ad esempio al laboratorio analisi ed alla radiologia. Quando questi ultimi due servizi emettono i referti, i dati sono inseriti all’interno del Sistema Itaca, al quale poi accedono i medici del reparto interessati agli esiti degli esami. Attraverso questo sistema sarà comunque possibile avere sempre aggiornata la storia clinica del paziente, anche in caso di suoi successivi ricoveri presso la struttura ed in futuro anche in altre strutture ospedaliere dell’Asl Sassari e della Azienda ospedaliero universitaria. L’estensione sarà inizialmente di tipo “logistico” e prevede il coinvolgimento, nell’attuale configurazione dei servizi, di tutti i reparti dell’ospedale sassarese. Successivamente, una volta consolidato questo approccio, si potrà sviluppare una strategia di integrazione che consiste nell’estensione funzionale di tipo “orizzontale” e “verticale”. Nel primo caso si tratta di estensioni funzionali di altri moduli di Itaca, cioè ad esempio la visualizzazione di immagini radiologiche, la raccolta dettagliata di tutte le notizie relative alla vita del paziente e la gestione delle consulenze. Nell’estensione di tipo verticale invece viene prevista una integrazione progressiva delle cartelle cliniche settoriali presenti nei vari reparti. L’obiettivo adesso è quello di estendere il sistema agli altri ospedali dell’Azienda sanitaria locale numero 1, ad Alghero e a Ozieri, e, in una logica di integrazione, anche all’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.
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