Per il Consigliere regionale Mario Bruno l’atto aziendale e i programmi della Regione disegnano una sanita’ di qualita’ per il territorio
ALGHERO - «Credo che mai nessuna giunta regionale abbia mostrato tanta attenzione al territorio algherese, specie nel settore della sanità. L’ulteriore visita dell’assessore Dirindin, che ha accolto il mio invito a recarsi ad Alghero per affrontare i problemi del presente e del futuro della sanità, ha dato frutti abbondanti». E’ il commento del consigliere regionale del Pd Mario Bruno dopo la visita in città dell’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin. «Tra le tante novità, grazie ai buoni uffici della stessa Dirindin col Ministero della Sanità, spicca il ripristino dei 2,1 milioni di euro, stanziati nel 1994, e “revocati” dallo Stato negli anni scorsi perché le precedenti amministrazioni non avevano avviato nei tempi stabiliti i lavori previsti nell’ospedale Civile, mettendo fine alle malevole voci che ipotizzavano un dirottamento delle risorse. Il direttore generale della ASL Giovanni Mele porterà alla firma quanto prima i bandi per la messa in sicurezza e la ristrutturazione. I lavori – prosegue il consigliere algherese - consentiranno anche la creazione del reparto di terapia intensiva, all’interno dell’Unità Complessa di Cardiologia, ora prevista anche nell’atto aziendale dalla ASL, insieme a quella di Urologia, che diventerà centrale nell’offerta sanitaria per l’intera provincia di Sassari. Queste misure, unitamente all’apertura del reparto per post-acuti all’ospedale Marino, che viene incontro a una mia precisa richiesta motivata dal progressivo invecchiamento della popolazione, offrono risposte al sovraffollamento del reparto di medicina e migliorano in modo significativo la qualità dell’offerta sanitaria. Da segnalare inoltre il potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata, con la dotazione di un’unità specializzata in neurologia che potrà essere punto di riferimento soprattutto per i malati di Alzheimer, e la creazione del Centro per la Salute mentale aperto 24 ore su 24. Nel frattempo, la ASL avvierà la gara per la progettazione preliminare del nuovo ospedale, mentre un tavolo tecnico tra ASL, Regione e Comune darà inizio agli espropri in località “Taulera”, dove sorgerà la nuova cittadella sanitaria che dovrà integrarsi funzionalmente con il Marino». «Tutto procede nei tempi stabiliti, anche grazie al rapporto proficuo di collaborazione tra Regione, Asl e Comune di Alghero, che – conclude Bruno - fa ben sperare per il raggiungimento degli obiettivi programmati».
Nella foto Mario Brino
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