SASSARI – L’Azienda sanitaria locale di Sassari lunedì alle ore 11, nei locali di Via Catalocchino, incontrerà le confederazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil per discutere della situazione dei lavoratori delle ditte di pulizia che operano all’interno delle proprie strutture. Un incontro chiesto venerdì mattina dalle tre sigle sindacali e alle quali l’Asl sassarese ha risposto immediatamente, dimostrando massima apertura al dialogo e interesse alla risoluzione della vertenza tra ditte e lavoratori. A dare la notizia dell’incontro ai rappresentanti sindacali dei lavoratori, che si sono riuniti all’esterno della sede aziendale di Via Catalocchino, è stato, in assenza del Direttore Generale, il direttore amministrativo, Chiara Salis. Il direttore ha informato che gli uffici dell’ Asl sono impegnati nella verifica della corrispondenza tra i metri quadri di superfici da pulire previsti nell’appalto e quelli attualmente utilizzati nelle strutture (servizi, ambulatori, uffici, ecc.) nei quali andranno ad operare le nuove ditte. Dopo un primo riscontro di dettaglio sull’area ospedaliera di Sassari la direzione ha già comunicato alla ditta Dussmann un’integrazione di 2mila metri quadri di superfici da pulire rispetto a quelli iniziali. Il direttore amministrativo ha inoltre fatto presente che si è attivato anche un costruttivo rapporto di comunicazione con le ditte aggiudicatarie e che due di queste hanno informato la direzione di aver iscritto i lavoratori agli uffici del lavoro competenti e agli enti previdenziali e assicurativi. Si tratta degli ex dipendenti della Nuova Arial che, come previsto dal capitolato d’appalto, sono stati assorbiti dalle nuove ditte. Una scelta coerente quindi con l’azione che la Asl ha portato avanti in tutti questi mesi, facendosi carico dei problemi degli oltre 200 lavoratori e che dovevano essere risolti dalle ditte aggiudicatarie, questo anche al fine di assicurare loro stabilità e continuità del rapporto di lavoro.
Nella foto l'Ospedale Civile di Alghero
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