Gli 800.000 euro deliberati dalla Giunta Soru per la progettazione del nuovo Ospedale di Alghero aprono il dibattito pubblico sulla scelta della sua ubicazione
ALGHERO - Dalle parole ai fatti. Gli 800.000 euro deliberati
ieri dalla Giunta Soru per la progettazione del nuovo Ospedale di Alghero, così come previsto dal Piano Sanitario approvato dal Consiglio Regionale nei mesi scorsi, aprono oggi il dibattito pubblico sulla scelta della sua ubicazione. Un confronto, per la verità, iniziato già dall'agosto 2006, quando si parlava della necessità o meno di una nuova struttura ospedaliera. «Dopo le strutture sanitarie realizzate nei secoli scorsi, ricche di storia e di eccellenza, anche in futuro la città sarà in grado di garantire alla popolazione del territorio più vasto una sanità al passo coi tempi -afferma Domenica Casu, portavoce del comitato per il nuovo ospedale- gli attuali ospedali soffrono a causa di rigidità strutturali di diseconomie gestionali che impediscono loro di sviluppare tutto il potenziale di qualità e quantità di lavoro che le professionalità presenti consentirebbero, condannandoli ad una lenta ma inesorabile marginalizzazione». «La nuova struttura garantirà la produzione di servizi e prestazioni sanitarie di eccellenza a costi competitivi e in linea con quelli degli altri nuovi ospedali di Sassari ed Ozieri -continua- Nel frattempo è necessario porre ai responsabili sanitari, degli attuali ospedali cittadini, obbiettivi di crescita e sviluppo della attuale attività, che nella economia di scala giustifichino i nuovi investimenti con un miglior equilibrio dei costi e ricavi e un salto di qualità nei risultati di benessere della popolazione». «Sarà scongiurato il pericolo -conclude Domenica Casu- di quel declino che iniziato decenni prima ha portato infine al superamento di quegli ospedali, che non sono stati capaci di adeguarsi e vivere il cambiamento della società e della medicina, come è avvenuto al Manai di Bonorva».
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