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M.P. 11 giugno 2018
Rifiuti a Porto Torres: «anche i cittadini siano sentinelle»
L´Assessore Biancu: «Abbiamo letto l´appello del signor Emanuele Faedda: invitiamo lui e gli altri utenti ad aiutarci nella lotta contro gli incivili»


PORTO TORRES - «La denuncia partita dalle colonne dei giornali da parte del cittadino Emanuele Faedda conferma quanto l'amministrazione sostiene da tempo: ci sono utenti incivili che calpestano i diritti di chi effettua bene la raccolta. Chiediamo al signor Faedda, e a tutti gli altri cittadini che dovessero riscontrare comportamenti contro l'ambiente, di formalizzare le denunce circostanziate al nostro comando di Polizia Locale, che provvederà a sanzionare i responsabili con multe elevate e a perseguirli anche penalmente». Così l'assessora all'Ambiente, Cristina Biancu, interviene in seguito a quanto riportato dalla stampa sull'utilizzo delle isole ecologiche.

«Emanuele Faedda dichiara che ci sono persone che scaricano rifiuti a tutte le ore del giorno, che arrivano in auto e lanciano sacchetti di spazzatura senza neanche fermarsi, nonostante l'area delle isole ecologiche sia destinata esclusivamente ai commercianti. Non ho dubbi che questi episodi spiacevoli accadano, e anche di frequente, ma a questo punto chiediamo ai cittadini di diventare parte attiva nel processo di lotta a questo sistematico attacco al nostro ambiente e al nostro territorio da parte di chi inquina», sottolinea l'Assessora.

«Qui non si tratta di un problema del servizio, ma della reiterata e volontaria creazione di punti di abbandono dei rifiuti. Stiamo predisponendo il bando per individuare gli ispettori ambientali, rivolto alle associazioni che effettuano questo tipo di attività. Però un grosso aiuto possono darcelo anche i nostri concittadini: devono essere sentinelle a difesa di Porto Torres, con segnalazioni ben dettagliate. Noi manderemo tutto il materiale in Procura. I reati ambientali hanno anche risvolti penali: chi pensa di fare il furbo può pagare caramente questi comportamenti. Diverse sanzioni sono già state elevate ad attività commerciali e singole persone. La tolleranza è finita – conclude l'Assessora – e chiediamo ai cittadini di diventare i nostri principali alleati in questa battaglia».
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